ESCLUSIVA TJ - Roma sullo scambio De Sciglio-Kurzawa: "Layvin non sopra le righe, la Juve potrebbe farlo rifiorire. E su chi ci guadagna..."
Mirko Di Natale
L'ipotesi, così come l'ha definita Fabio Paratici, di scambio tra De Sciglio e Kurzawa è ancora in corso tra Juventus e Paris Saint Germain. In attesa di comprendere se la trattativa andrà in porto, la redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex portiere Flavio Roma che in carriera ha giocato con entrambi i calciatori (Milan 2009-2012, Monaco 2012-2014):
Tanti tifosi bianconeri sembrano non conoscere Layvin Kurzawa. Da suo ex compagno di squadra come lo definiresti?
"Ho conosciuto Layvin agli inizi della sua carriera professionistica a Monaco, è un giocatore fisicamente e atleticamente molto forte. Una delle sue qualità migliori è la corsa. Il discorso da fare è che non è più quel ragazzino conosciuto anni e anni fa, ormai è un ragazzo che ha acquisito esperienza ed è nel pieno dell'attività agonistica. In Italia potrebbe migliore soprattutto dal punto di vista tattico, visto che in Francia a questo aspetto si tiene un po' meno".
Intendi dire che, a tuo avviso, qui migliorerebbe specialmente in fase difensiva.
"Sì, ormai nel calcio moderno i difensori moderni li ha la Juventus (sorride ndr). E' molto bravo ad offendere, in più il suo bel sinistro spesso mette in difficoltà gli avversari. Potrebbe lasciare un po' in fase difensiva, però potrebbe essere avvantaggiato da questo punto di vista perché con lui ci sarebbero giocatori del calibro di Bonucci, de Ligt e il rientrante Chiellini".
Sarebbe davvero una bella lotta con Alex Sandro, alla fine sarebbero due titolari per un solo posto sulla fascia sinistra. No?
"Sono due potenziali titolari, con la differenza che Alex Sandro è già da diversi anni alla Juventus e conosce molto meglio l'ambiente. Il giocatore brasiliano è migliorato tantissimo in fase difensiva, aspetto che appunto Layvin non ha ancora avuto occasione di poter migliorare".
Nel momento migliore della sua carriera, Kurzawa è approdato al PSG ma non è riuscito nel tempo a mantenere il posto in campo da titolare. A tuo parere, come mai è successo ciò?
"La risposta precisa non la conosco, ma lo scorso anno ha sofferto di alcuni infortuni che ne hanno un po' rallentato la sua azione di gioco. C'è stato il cambio in panchina, il modo di giocare è diventato differente e forse ha pagato un po' questo. Però non sono preoccupato, non è diventato improvvisamente scarso. Se dovesse andare a termine l'operazione, non ho dubbi sul fatto che la Juventus potrebbe farlo rifiorire".
I giornali hanno spesso raccontato in passato alcuni comportamenti sopra le righe di Kurzawa. Potrebbe questo aspetto esser problematico per una squadra come la Juventus che è conosciuta per la sua fermezza?
"E' vero che in passato c'è stata qualche sciocchezza che lo ha riguardato, però credo che sia stata pagata anche a caro prezzo dal giocatore. Non lo ritengo un giocatore sopra le righe, Si sarà già sicuramente fatto un'idea sul come possa essere la Juventus, a maggior ragione i compagni di nazionale Rabiot e Matuidi potrebbero molto aiutarlo nell'inserimento. Ci metterebbe poco ad adattarsi al nuovo club e al nuovo calcio. Non conosco pienamente la mentalità del PSG, ma quella della Juventus è del tutto differente. Buffon e compagni fanno di tutto per farti sentire a casa".
Quindi alla fine chi ci guadagnerebbe da questa ipotesi di scambio?
"Sono due ottimi giocatori con qualità diverse, De Sciglio andrebbe via da una macchina perfetta per andare in una società dove spesso c'è qualcosa che non va e qualche mormorio di troppo. A mio avviso ci guadagna solo la squadra che ha più bisogno di un terzino sinistro. Conosco bene anche Mattia, l'ho incontrato giovanissimo come Layvin (sorride ndr). Ricordo che stava per fare l'esame della patente, è un ragazzo sempre propositivo".
Come vedi il discorso Champions?
"Sono fiducioso per quanto riguarda la Juventus, anche se è stata sconfitta a Napoli ho visto che il gioco sta iniziando a vedersi. Ed è entrato in forma il fenomeno, continua a segnare e difficilmente si fermerà presto. La Champions è sempre una competizione di livello enrome, penso che Barcellona, Liverpool e City siano avanti di poco rispetto ai bianconeri. Staremo a vedere quel che succederà".
Si ringrazia Flavio Roma per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


