ESCLUSIVA TJ - Szczesny 2024, parla l'ex preparatore Nanni: "Rinnovo atto di stima, affare clamoroso della Juve. Valore di mercato? Se Alisson è stato pagato 80mln..."
Mirko Di Natale
"Con il rinnovo fino al 2024, la Juventus ha dimostrato una grandissima stima nei confronti di Wojciech". Non ci gira molto intorno Guido Nanni, ex preparatore dei portieri di Szczesny ai tempi della Roma, la nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per commentare il rinnovo dell'attuale numero uno bianconero: "E' un portiere regolarissimo di grandissimo equilibrio, le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti. Sta crescendo sempre più, meritandosi giorno dopo giorno di meritarsi una maglia così importante come quella bianconera".
Quale è il primo ricordo che ti lega a Wojciech?
"Mi viene in mente il primo giorno che lo conobbi, era durante la tournée in Indonesia e in Australia. Ero molto preoccupato del mio inglese, ma lui furbescamente imparò delle frasi italiane e mi disse di non preoccuparmi. Capii già allora che era un gran personaggio (sorride ndr). Wojciech, nonostante i giorni di riposo assegnati, volle a tutti i costi allenarsi e mi parlò in italiano in presenza dell'interprete".
In effetti, non facciamo fatica a ricordarlo già parlare un discreto italiano dopo poco tempo.
"Lui è un acculturato incredibile, è un ragazzo sveglissimo e molto intelligente che apprende immediatamente. L'italiano lo parlava bene già dopo poco tempo".
Nell'intervista rilasciata alla tv ufficiale del club, a Szczesny è stato chiesto delle parate più belle realizzate in maglia bianconera. Ma in generale, tu a quale fai riferimento? Quale ricordi meglio?
"Non posso non citare quella contro la Juventus alla seconda giornata di campionato, quella fu veramente fantastica. Ma un'altra molto bella fu contro il Bate Borisov: la partita finì 0-0 anche grazie ad una sua parata clamorosa alla fine del primo tempo dove salvò risultato e qualificazione. Ne ha fatte veramente tante in questo periodo, quella contro i bielorussi mi saltò all'occhio proprio per la bravura di impedire all'avversario di segnare".
E quando l'hai conosciuto era un giocatore diverso che arrivava dalla Premier League.
"Quando è arrivato in Italia, Wojciech parava sempre a mezz'altezza. Poi grazie alla correzione del nastro è migliorato tantissimo, ora è davvero bravo su tutti i tipi di interventi. In particolare su quelli dove la palla è bassa e rasoterra".
Szczesny è tra i primi cinque del mondo, attualmente?
"Come portiere assolutamente sì, anzi è anche nella top 3. Lo dico piuttosto schiettamente. Wojciech è il prototipo del portiere moderno, insieme a Ter Stegen è il migliore per quanto riguarda l'impostazione dalle retrovie. E' un centrocampista aggiunto per come inizia l'azione dal dietro".
La Juve lo ha strappato alla Roma lo ha strappato per una cifra considerevolmente bassa, a tuo parere quanto può valere ora?
"Non so quanto, ma vale sicuramente tanto. Se Alisson è stato pagato 80 milioni, lui si avvicina a quella cifra. La Juventus ha fatto uno di quegli affari clamorosi ad acquistarlo".
Si ringrazia Guido Nanni per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


