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ESCLUSIVA TJ - Galia su Juve-Milan: "Ci sarà da soffrire, finirà 2-0 per la Juve". E aggiunge: "Io decisivo nel 1990, Higuain potrebbe esserlo nel 2020"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
martedì 3 marzo 2020, 13:00Primo piano
autore Mirko Di Natale
03.03.2020 13:00Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

"Stiamo vivendo un momento storico particolare, la Juve più che al virus dovrà pensare ad ottenere risultati decisivi per il prosieguo della stagione. Il Milan avrà qualche defezione, ci sarà da soffrire ma l'obiettivo è di agguantare la finale di Coppa Italia. Senza sé e senza ma". E' il pensiero di Roberto Galia, storico ex difensore bianconero, autore contro i rossoneri del gol decisivo nel match che 30 anni fa valse il successo nella manifestazione.

A TuttoJuve.com, in esclusiva, ha ricordato nuovamente quell'episodio:"Il gol arrivò grazie ad un bel passaggio che mi fece Marocchi, io riuscii ad inserirmi aiutato anche dal movimento di Barros e conclusi di stinco prendendo in controtempo Galli - ha commentato -. Era l'anno dei mondiali, l'area era bruttissima e piena di sabbia. Ricordo poi una bellissima parata alla fine di Tacconi, ma alla fine meritammo noi il successo". La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare degli ultimi avvicendamenti in casa Juve e non solo:

Forse, per la poca brillantezza dimostrata nelle ultime uscite, è meglio affrontare oggi il Milan che ieri l'Inter.

"Sì, le condizioni che hanno portato a queste condizioni sono state del tutto straordinarie. Credo che la Juve debba pensare ad una partita alla volta senza preclusioni di nessun genere, nella sua storia è riuscita sempre ad affrontare bene i momenti topici. Mi auguro che potrà riuscirci anche questa volta".

In attesa della conferenza stampa di Sarri, che avverrà nel tardo pomeriggio di oggi, a tuo parere è giusto impiegare chi ha avuto meno possibilità di mettersi in mostra?

"La Juve ha riposato nell'ultimo fine settimana e non sappiamo se giocherà la sfida con il Bologna, per cui tutti hanno avuto il tempo di recuperare. Per me, Sarri metterà giù la formazione migliore. L'importante è vincere e passare il turno".

Prima ricordavi come avvenne quel gol decisivo per conquistare la coppa, ma chi sarà il Roberto Galia del 2020 che segnerà il gol decisivo?

"Ultimamente segna sempre lui, questo un po' mi preoccupa perché senza di lui la squadra fatica a trovare la via della rete. Anche perché la forza della Juve è sempre stata la difesa, ora invece subisce sempre almeno un gol a partita. Conosciamo bene le potenzialità di una squadra del genere, tutti potranno sfruttare la sfida del genere per rilanciarsi. Magari, se giocherà, potrebbe essere Higuain".

Quale è il tuo pronostico per la sfida con il Milan?

"Il vantaggio è minimo, la Juve dovrà giocare da Juve. Finirà 2-0 per i bianconeri, sicuramente Ronaldo e magari proprio Higuain".

E il rientro di Chiellini, in tal senso, è una manna dal cielo. Ma può esser la mancanza di un solo difensore a determinare una fragilità così evidente?

"Quando hai un difensore centrale come Chiellini che gioca con Bonucci da anni, la presenza la senti eccome. E alcuni dei loro movimenti difensivi sono determinanti a non subir gol. Non che de Ligt non sia forte, ma quando manca un giocatore come lui si notano delle defezioni in più. Ho visto, inoltre, una squadra meno corta rispetto al passato poiché non tutti tornano indietro a coprire. Manca il Mandzukic che difende".

Prima di rinviare la sfida con l'Inter, alcune indiscrezioni raccontavano di come la dirigenza osservasse in particolare le sfide con Inter e Milan prima di prendere una decisione valida nei confronti dell'allenatore. E' una domanda, questa, a tuo parere che si può ancora porre?

"E' difficile che la Juve cambi l'allenatore a questo punto della stagione, non ci sono nemmeno grandi allenatori che possono sostituire Sarri. La gara decisiva è sicuramente il ritorno in Champions, perché con l'Inter non è una gara che vale lo scudetto. D'altronde, se alla Juve non vinci sei sempre in discussione. Magari potrebbero far tornare Allegri, ma non vedo la società capace di tornare sui suoi passi. Anche se può succedere di tutto".

Si ringrazia Roberto Galia per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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