LIVE TJ - UFFICIALE: Serie A a porte chiuse fino al 3 aprile. Anche Juventus-Lione inibita al pubblico
Luca Cavallero
20.47 - In virtù del decreto legge sulle porte chiuse anche il ritorno degli ottavi di Champions League tra Juventus e Lione rimarrà inibito al pubblico.
20.35 - Queste le parole del presidente del Consiglio Conte su Facebook: "Non è la prima volta che il nostro paese si trova ad affrotnare emergenze nazionali. Stiamo affrontando la sfida del Coronavirus che non ha colore politico. Va vinta con l'impegno di tutti. L'Italia, tutta, è chiamata a fare la propria parte. Da gennaio, quando avevamo due casi, abbiamo messo in atto misure che sembravano drastiche ma che in realtà erano proporzionate a tutelare la diffusione del contagio e la salute dei cittadini. Abbiamo agito secondo la linea del comitato scientifico e la verità, la trasparenza, sono il primo vaccino di cui dotarci. Ho ritenuto doveroso spiegare a tutti i cittadini cosa stava accadendo. Siamo sulla stessa barca, chi ha il timone ha il dovere di indicare la rotta. Sono in arrivo nuove misure, serve uno sforzo in più, insieme. Il dato positivo è che in Italia la grandissima parte delle persone contagiate guariscono senza conseguenze. Una certa percentuale di persone necessita di un'assistenza continuata in terapia intensiva. In caso di crescita esponenziale di contagiati, nessun paese al mondo potrebbe affrontare una simile situazione di emergenza in termini di strutture, posti letto e risorse umane richieste. Per questa ragione il Ministro della Salute Speranza ha dato mandato nei giorni scorsi di aumentare del 50 per cento le unità di terapia intensiva e del 100 per cento le unità di terapia subintensiva. Non sarà possibile potenziarle in breve tempo, il primo obiettivo deve essere il contenimento del contagio. Non dobbiamo stravolgere le nostre abitudini ma dobbiamo assumere un comportamento responsabile. Evitiamo luoghi affollati. Da domani al 15 marzo saranno chiuse scuole ed atenei. Non si svolgeranno manifestazioni sportive con presenza del pubblico in modo da prevenire ulteriori occasioni di contagio. Già prima dell'emergenza Coronavirus avevo detto che l'economia italiana aveva bisogno di una terapia d'urto. Chiederemo all'Unione Europea tutta la flessibilità di bilancio di cui ci sarà bisogno per sostenere famiglie e imprese. Appronteremo un piano straordinario di opere pubbliche, serve mettere nuova finanza nell'economia e per alcuni investimenti valuteremo il modello Ponte Morandi. Sappiamo rialzarci, facendo squadra. Applicheremo il Modello Genova, sarà il Modello Italia. Sapremo superare questa difficoltà riaffermandoci nel nostro valore".
20.31 - Secondo i colleghi di Gazzetta.it non vi saranno ulteriori assemblee di Lega. Restano dunque da capire quali saranno le indicazioni in termini di svolgimento delle partite (numero di giornalisti e addetti ai lavori che potranno accedere allo stadio). La Coppa Italia resta un rebus, visti i due rinvii delle semifinali di ritorno. Anche qui diverse ipotesi in campo per l’assenza di date.
20.15 - Il premier Giuseppe Conte ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Sport solo a porte chiuse, non sarà consentito giocare davanti al pubblico".
20.00 - E' ufficiale da pochi minuti il decreto approvato dal Governo italiano per fronteggiare l'emergenza Coronavirus:
"Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d)".


