LIVE TJ - Divieto di ingresso e uscita dalla Lombardia e da altre 11 province: pronta deroga per i match di Serie A
Luca Cavallero
21.21 - Secondo i colleghi di Repubblica, nonostante l'obbligo di chiusura nelle aree appena citate di tutte le palestre, piscine, spa e centri benessere, le competizioni sportive all'aperto resteranno comunque ammesse, seppur sempre a porte chiuse. Se tutto ciò dovesse essere ufficialmente confermato, non sarebbero così a rischio le sfide di Serie A in programma domani tra Milan e Genoa e Parma e SPAL, al pari di Sassuolo-Brescia di lunedì.
20.48 - Secondo quanto riportano i colleghi di Gazzetta.it tuttavia la Serie A a porte chiuse non sarebbe a rischio in quanto: "Rientrano tra i motivi "indifferibili" di spostamento da e per le zone rosse), quindi le sfide di Serie A possono essere disputate così come decise nei giorni scorsi".
20.45 - Il giornalista Mediaset Marco Barzaghi ha formulato la seguente ipotesi su Twitter: "Con la chiusura della Lombardia inevitabile lo stop del campionato.. si attendono aggiornamenti".
Con la chiusura della Lombardia inevitabile lo stop del campionato.. si attendono aggiornamenti
— Marco Barzaghi (@MarcoBarzaghi) March 7, 2020
20.40 - Secondo quanto riporta Tmw il Governo starebbe lavorando ad un secondo decreto contrassegnato da misure ancora più restrittive per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Il provvedimento potrebbe essere già varato entro questa sera, e prevederebbe il divieto di ingresso e di uscita dalla Lombardia e da altre 11 province, e l'estensione delle zone controllate a Piemonte ed Emilia-Romagna. Nel dettaglio, le province diventate "zona rossa" sono le seguenti: Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria


