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Essere capitano non è cosa per tutti

autore
Giulia Borletto
per Tuttojuve.com
domenica 29 marzo 2020, 14:00Primo piano
autore Giulia Borletto
29.03.2020 14:00Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Uomo, padre, calciatore, capitano, laureato e un futuro da dirigente. Giorgio Chiellini può davvero essere eletto come uomo simbolo non solo per la Juventus ma per il movimento calcio in generale. Andrea Agnelli ha chiamato per primo lui, l'ha chiamato per spiegargli la situazione, per dirgli cosa sarebbe accaduto a breve, per segnare un punto e a capo e per entrare ancora una volta nella storia (senza volerlo). Lui poi è stato incaricato di comunicare la decisione in questione ai compagni, cercando e ottenendo il benestare di tutti.

La Juventus e' la prima squadra italiana e non solo ad aver ufficializzato una riduzione ingente degli stipendi da marzo a giugno di tutta la squadra, compresi allenatore e staff. Un aiuto per la società di circa 90 milioni di euro, che ora vale forse il doppio. Giorgio Chiellini, parlavamo proprio di lui all'inizio perché ancora una volta ha dimostrato cosa vuol dire sentire la responsabilità di rappresentare chi è sempre e solo stato etichettato come privilegiato e saper mettere in atto gli insegnamenti di una vita. Nonostante sul campo la sua assenza si sia fatta sentire spesso in maniera disarmante, quel che e' certo è che essere capitano non è cosa per tutti. 

per Tuttojuve.com

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