ESCLUSIVA TJ - Patrick Berger (Sport 1): "Per McKennie è bastata una chiamata, a volte ha bisogno di essere più professionale. Schalke? Lo ha ceduto per la crisi"
Mirko Di Natale
"Weston è un giocatore molto sicuro di sé e ambizioso. Ma anche molto divertente. È un ragazzo solare del Texas che ama fare scherzi ed è sempre felice". E' la descrizione che il giornalista Patrick Berger, collega del canale televisivo "Sport 1", fa del nuovo acquisto bianconero Weston McKennie (qui per leggere le cifre ufficiali). La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per avere la sua opinione in merito a quest'affare e non solo:
Sei stato uno dei primi a scrivere di questo affare. Ci puoi raccontare nel dettaglio quel che è accaduto?
"I primi contatti tra le due società sono avvenuto qualche tempo fa. Prima che la Juventus entrasse ufficialmente nella trattativa, Monaco e Southampton erano molto interessati al calciatore. Ma poi Fabio Paratici ha chiamato Michael Reschke dello Schalke, entrambi hanno fatto degli accordi in passato e si conoscono bene. E da lì tutti sapete quel che è successo".
La formula è davvero molto conveniente per la Juventus, ma perché lo Schalke ha rinunciato a Weston?
"Lo Schalke è in una delle più grandi crisi della storia del club. La Bundesliga ha grossi problemi finanziari, circa 200 milioni di euro di passività. Devono vendere giocatori per ottenere soldi. Uno dei migliori giocatori degli ultimi tempi è stato Weston. Altri candidati da vendere sono Amine Harit, Ozan Kabak e Suat Serdar".
Quindi chi ha fatto l'affare?
"Credo sia un buon affare per entrambe le squadre: la Juve avrà a disposizione un giocatore di talento, lo Schalke ottiene 4.5 milioni di prestito oneroso e l'anno prossimo, bonus compresi, potrebbe arrivare alla cifra di 25.5 milioni".
Secondo te, McKennie farà bene alla Juventus e nel campionato italiano?
"Sì, sicuramente può migliorare. È molto giovane ed è stato uno dei giocatori più talentuosi della Bundesliga, ma in alcuni momenti ha bisogno di essere più professionale (stile di vita, alimentazione, sonno, ecc.). Penso che possa imparare molto da Pirlo perché ha giocato anche nel centrocampo in posizione di centrale".
Puoi dirci qualcosa di più di questo ragazzo texano di 22 anni?
"Mi colpisce molto di Weston questo aspetto: lui è un ragazzo di colore combatte il razzismo. Si è unito agli atleti che protestavano contro la morte di Georg Floyd indossando una fascia con il messaggio "Giustizia per George" in una partita del campionato tedesco. Più tardi ha detto in un'intervista con me per il canale SPORT1: 'Essere in grado di utilizzare la mia piattaforma (i social network ndr) per portare l'attenzione su un problema che dura da troppo tempo ci fa sentire bene. Dobbiamo difendere ciò in cui crediamo e credo che sia ora di essere ascoltati'. E' stato veramente un bellissimo messaggio, questo fa capire che persona è Weston McKennie".
Si ringrazia Patrick Berger per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


