LA STORIA DI PIRLO, CHE INTRECCIO CON SARRI!
Massimo Pavan
Il futuro ed i presente in casa Juve è Andrea Pirlo, nella speranza che possa essere un futuro luminoso e ricco di soddisfazioni. In casa Juve è iniziato il nuovo corso con Pirlo ed al momento le sensazioni sono positive.
Il gruppo, naturalmente l'ha accolto molto bene, consapevole che fino a poco fa era uno di loro e che Pirlo conosce molto bene sia l'ambiente che come si vince con la maglia della Juve e non solo.
PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA - Giorgio Chiellini ha spiegato benissimo la situazione compreso quello che secondo lui troverà di favore e non Andrea Pirlo: "E' difficile dire che errore non dovrà fare. Con età diverse e percorsi diverse, non è corretto fare un paragone con Sarri. Se io domani dovessi fare l'allenatore della Juventus, mi mancherebbero tutte le basi ma conosco bene tutte le persone che mi circondano e così Pirlo. Non possono essere paragonate le situazioni. Non è semplice capire le tempistiche giuste per Pirlo. E' stato un anno complicato, le vicissitudini esterne non hanno fatto altro che aumentare le difficoltà. Siamo stati tutti molto bravi a raggiungere lo Scudetto, sembra una cosa scontata. La speranza di tutti era di fare un altro tipo di campionato, un altro tipo di crescita, però sono certo nel dire che ce l'abbiamo messa tutti tutta. Maurizio lo conoscete. E' una persona vera, nessuno può dirgli niente. Sono uscite di tutti i colori: da parte nostra c'è rispetto nei suoi confronti. Da parte mia anche, per di più ora che non può parlare. Ho rispetto per la persona che è".
Sicuramente la prossima stagione sarà un altro anno complicato, per mille ragioni. Il nuovo staff, il nuovo allenatore e la concorrenza che sicuramente si è rafforzata in modo importante e molto competitivo con acquisti che sono finalizzati a detronizzare i bianconeri.
L'idea di Conte la conosciamo tutti, sta spendendo molto per giocatori che ritiene utili per superare i bianconeri, da Vidal, il grande ex a Kantè, un vero e proprio lottatore, passando per Hakimi, un ottimo prospetto.
Sarà una sfida dura sul mercato, i nerazzurri sono pronti a spendere più che mai, ma Andrea Pirlo non vuole essere il primo allenatore ad abdicare dopo nove anni di vittorie.


