LA PRIMA JUVE DI PIRLO, UN CANTIERE CON BUONE INDICAZIONI
Massimo Pavan
La prima Juve di Pirlo nell’unica e sola amichevole stagionale. Il nuovo tecnico sceglie Szczesny in porta, difesa a tre con Bonucci, Chiellini e Danilo, esterni Cuadrado e Alex Sandro, McKennie, Rabiot e Ramsey a centrocampo. Kulusevski e Ronaldo in avanti.
I bianconeri, in maglia arancione, non iniziano bene e qualche sbavatura in difesa evidenzia una condizione ancora da trovare.
Con il passare dei minuti migliora la manovra della Juventus con MCKennie che si dimostra un motorino interessante e di qualità.
Dopo un paio di occasioni potenziali per la Juventus, arriva il gol di Cristiano Ronaldo che sfrutta un uno-due stretto con Kulusevski.
La formazione di Pirlo è chiaramente in fase embrionale ma manifesta un’ottima capacità di recupero del pallone e di lavoro nello stretto.
È Rinaldo a tentare più volte il gol a fine primo tempo.
Nella ripresa tanti cambi dentro Pellegrini, Arthur, Demiral, Bentancur, Pjaca e Douglas Costa. Positivo l’approccio di Pellegrini con un paio di spunti pericolosi. Proprio Douglas Costa raccoglie consensi ed applausi servendo benissimo Ramsey che raddoppia.
Entrano anche Rugani, Nicolussi Caviglia, Vrioni e De Sciglio.
La Juventus trova anche il terzo gol, ottimo inserimento di Douglas Costa per Pjaca che al secondo tentativo triplica. Nel finale anche il gol di Portanova che cala il poker con un bel diagonale e ancora Portanova che sfrutta un bell'assist di Pellegrini.
Per Pirlo dalla prima amichevole indicazioni positive ma anche qualche necessità, il centrocampo sembra interessante ma servirebbe qualche interprete in più abile negli inserimenti, stesso discorso per gli esterni dove mancano i cambi o almeno un altro esterno di qualità. Infine, gli attaccanti, ne servono due.
Le buone notizie arrivano da Cristiano Ronaldo già in forma, da MCKennie molto interessante e dá Kulusevski che ci sembra pronto per il salto in bianconero, bene anche Douglas Costa, uomo assist di giornata.


