ESCLUSIVA TJ - Suarez, parla l'ex ct dell'Uruguay U20: "Alla Juve non avrebbe problemi, sarebbe pilastro per la Champions. Luis si è imposto tra i goleador del mondo"
Mirko Di Natale
L'Uruguay di Suarez e Cavani venne incredibilmente eliminato ai gironi nella fase finale del campionato mondiale U20 del 2007. Fu un risultato davvero inaspettato, perché alcuni di quei giocatori sono stati poi protagonisti in Sud Africa (quarto posto finale) e nella vittoria della Coppa America del 2011. La nostra redazione ha voluto parlare del "Pistolero", in esclusiva, con chi lo ha conosciuto davvero molto bene da giovane: il suo ex ct Gustavo Ferrìn:
A suo parere, per Suarez la miglior soluzione si chiama Juventus?
"Suarez è un calciatore che rende in qualsiasi parte del mondo. Se sta bene mentalmente e fisicamente, può fare bene ovunque. Anche alla Juventus. Io l’ho avuto in nazionale, ricordo un ragazzo generoso, un ottimo compagno per tutti, un goleador di razza molto competitivo".
Tutti abbiamo conosciuto il Suarez che ha giocato in Olanda, Inghilterra e in Spagna. Ha qualche aneddoto o ricordo da raccontare?
"Sì, ricordo che in Olanda non lo lasciavano venire in nazionale. Lui mi chiamava e mi diceva che voleva venire e che era a disposizione. Non ho mai pensato potesse diventare uno dei migliori cinque attaccanti al mondo, dipende anche dagli avversari, ma Luis ha avuto il carattere e le qualità per imporsi tra i goleador del mondo. Era già molto bravo all'epoca, è un ragazzo che ha sempre amato questo sport".
Dopo averlo visto giocare con Messi, come lo vedrebbe con Ronaldo?
"Si è inteso alla perfezione con Messi perché si adatta a qualsiasi compagno o tipo di gioco, anche alla Juve non avrebbe problemi: ha duttilità, ha carattere e ha qualità".
Potrebbe essere Luis l'attaccante giusto che serve alla Juve per vincere la Champions?
"Se dovesse andare alla Juventus, a mio parere diventerebbe un pilastro fondamentale per poter vincere la Champions. Avrebbe grandi compagni come Cristiano e Dybala, potrebbe dare un aiuto fondamentale all’attacco e a tutta la squadra".
Una curiosità su Cavani: dove crede che andrà?
"È un professionista serio, lo era ieri come lo è oggi. E ha grande personalità: deve cercare la piazza giusta per continuare la sta carriera, può giocare in qualsiasi campionato perché è un calciatore d’élite. Farà grandi cose ovunque vada, è un grande da tutti i punti di vista".
Si ringrazia Gustavo Ferrìn per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


