ESCLUSIVA TJ - Rubinho: "Juve grintosa e combattiva nel derby. Conosco Pirlo: ha le idee chiare. Chiellini e Bonucci ancora importanti. Dybala? Ecco cosa sta succedendo"
Luca Cavallero
Riguardo all'attualità in orbita Juventus, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Rubinho, ex portiere bianconero.
Cominciamo dalla vittoria della Juve nel derby: come commenti il successo dei bianconeri?
"Ho visto una Juventus grintosa che ha cercato la vittoria a tutti i costi e l'ha trovata. Nel secondo tempo ha schiacciato il Toro in difesa e sono riusciti a trovare il gol".
Hai giocato con Pirlo alla Juventus e ne conosci a perfezione le sfumature caratteriali: come ti sembra in questa fase?
"Per come lo conosco io, da come l'ho visto, è molto tranquillo e sta proseguendo con il suo lavoro. Amici in società mi hanno detto, inoltre, che ha piena fiducia. Tutti gli inizi di carriera possono nascondere qualche lieve difficoltà iniziale, ma Andrea ha ben chiaro in testa che cosa fare e farà bene".
A proposito di ex compagni: il derby è stato deciso da Bonucci, ultimamente vittima di critiche, anche eccessive...
"Sono contento per Leonardo. No: i senatori sono ancora importantissimi, non scherziamo".
Sempre in "tema senatori": sul banco degli imputati è finito anche Chiellini. A tuo giudizio dovrebbe abbandonare, gradualmente, la nazionale, in favore della Juventus?
"Giorgio è straordinario. Questa è una scelta del tutto personale, che può fare solo lui. Ha subito diversi infortuni negli ultimi tempi: diciamo che è una scelta che, se deve fare, la deve compiere al più presto".
Hai vissuto in bianconero anche il primo Dybala, quello che Allegri gestiva con il contagocce, centellinandone al massimo grado le presenze. Ora, a distanza di cinque stagioni, qual è la tua chiave di lettura rispetto al momento complicato che sta attraversando la Joya?
"Paolino è un grandissimo, di lui conservo tanti ricordi positivi. E' soltanto un momento negativo, prima o poi tornerà ad esprimersi ad alti livelli: è normale nella carriera di un calciatore, anche quando hai 27 anni: è vero, non ne ha più 22 e gli si chiede di più, ma capitano questi momenti nella carriera di un giocatore. Posso fare un paragone con Paul (Pogba ndr): anche lui ha avuto un momento negativo, ora si è ripreso alla grande".
Quali aspettative ci sono in Brasile su Arthur? Anche lui, in bianconero, non è stato esente da critiche...
"E' ben visto: qui in Brasile puntano molto su di lui. E' un giocatore di grandissime potenzialità: farà bene alla Juve".
Quali sono le tue previsioni per quanto riguarda la lotta scudetto?
"Sono tante lì appaiate. Milan, Inter e Juventus. Poi appena dietro la Lazio. Il Sassuolo personalmente mi ha stupito in positivo fino a qui".


