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A MENTE FREDDA - Pirlo rimpianti ma niente alibi. Basta errori e ripartire. In Champions serve un'altra marcia

autore
Quintiliano Giampietro
per Tuttojuve.com
domenica 14 febbraio 2021, 13:15Primo piano
autore Quintiliano Giampietro
14.02.2021 13:15Primo piano

Il risultato è bugiardo e frutto di un calcio di rigore. Per alcuni inesistente, secondo altri generoso e c'è chi lo ritiene tutto sommato giusto. La sconfitta di Napoli però non può essere circoscritta a questo episodio. “Se quel penalty lo fischiavano a noi, immagino il caos”, le parole di Pirlo nel post gara. Tutto vero, bisogna però andare oltre. Non si può e non si deve regalare un tempo ad un avversario in palese difficoltà tecnica ed emotiva, anzi bisogna mettere subito le cose in chiaro per fargli capire chi comanda. Lo svantaggio peraltro arriva alla mezz'ora, il tempo per sovvertire il risultato era tanto. In effetti nella ripresa sono molte le occasioni per segnare, disinnescate dall'ottimo Meret. La Juve meritava almeno il pari. Con maggiore precisione e freddezza racconteremmo un'altra storia. E qui entra torna prepotentemente alla ribalta il problema legato alla mancanza di una punta alternativa a Morata, nelle ultime gare in difficoltà. Aggrapparsi solo alle reti di Ronaldo è un limite. Il recupero di Dybala sarà fondamentale, sotto il profilo realizzativo e delle variazioni di gioco.

In chiave scudetto nulla è compromesso. Anche le altre inciampano e nelle prossime tre gare la Juve avrà un calendario più agevole: Crotone, Verona e Spezia. La possibilità di accorciare le distanze dalla vetta sono concrete, almeno sulla carta. Basterebbe ricordare l'andata, quando contro i calabresi e il Verona arrivò un doppio pareggio, punti persi per strada che alla fine potrebbero pesare molto. Poi sfida contro la Lazio, quindi il Cagliari. Insomma, tra 5 giornate sapremo di più sulle reali possibilità di concorrere per il decimo tricolore consecutivo. Senza dimenticare la gara d'andata contro il Napoli da recuperare, data ancora clamorosamente sconosciuta. Supposizioni e pronostici a parte, Madama innanzitutto non deve più incorrere nei black out che in diverse occasioni sono stati fatali, altrimenti tutto sarà inutile. Chissà se da questa sconfitta non arrivi una scossa per collezionare un filotto positivo, come avvenuto dopo il ko contro l'Inter in campionato, con sei vittorie e un pareggio.

La prova riscatto già mercoledì, con il ritorno della Champions League. Mercoledì trasferta in casa del Porto per il primo round degli ottavi. Dybala potrebbe essere convocato se il dolore al ginocchio passerà, da monitorare le condizioni di Cuadrado, uscito a Napoli per un problema muscolare. Difficile il recupero di Arthur, alle prese con la calcificazione tra tibia e perone. La squadra di Conceicao è sicuramente un avversario alla portata dei bianconeri, è perfino superfluo ribadirlo. Ma in Europa serve un'altra marcia e soprattutto un atteggiamento propositivo, rispetto a quello attendista delle ultime uscite. Altrimenti si rischia un Lione bis. “Andiamo verso la Champions e dobbiamo stare più concentrati per dare il massimo”, la carica di Morata. Testa bassa e pedalare.

per Tuttojuve.com

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