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Malagò commissariato da… Malagò. La soluzione all’italiana: entro il 6 gennaio elezioni, che farà la A?

Ivan Cardia
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Ivan Cardia
Oggi alle 07:11Serie A
06.10.2026 07:11Serie A
Malagò verso il commissariamento della FIGC, ma sarà lui a guidarla fino alle nuove elezioni. Ora va verificato il sostegno della Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Ancora un ultimo giro di contatti, poi l’impasse che da un paio di mesi vive il calcio italiano sarà risolta: alla fine era come nel meme di Spider-Man. Giovanni Malagò sarà sì commissariato, perché non era tesserato con la Federcalcio al momento della candidatura, ma, con una soluzione che definire bizantina è dire poco - anche se alla fine è quella più logica: nessuno ha mai pensato che la sua elezione fosse viziata da un’illegittimità sostanziale -, sarà lui stesso a prendere il proprio posto.

In mattinata l’ultimo confronto con Buonfiglio

Nelle prossime ore l’ex presidente del CONI incontrerà quello attuale, con cui nelle ultime settimane sono volate parole grosse. Quasi amici, verrebbe da dire: lo erano davvero, poi qualcosa si è incrinato, ma alla fine la soluzione trovata va bene a tutti. Malagò si tiene la FIGC, Buonfiglio il CONI: altrimenti si sarebbe preso tutto il governo, che resta invece all’asciutto e fuori dal calcio. Il commissariamento spazza infatti i ricorsi di Renato Miele e le mire dell’esecutivo, a partire dal ministro Abodi, che ha sempre ritenuto necessario un commissario. Ora lo avrà, solo che non è quello che si augurava.

Cosa farà la Serie A?

Adesso, in compenso, si apre una nuova partita: entro 90 giorni Malagò dovrà indire nuove elezioni per scegliere il suo successore, cioè… se stesso. Il termine ultimo è il 6 gennaio 2027, le incognite non mancano e la prima riguarda la Serie A: ieri ha ribadito in maniera molto netta il proprio sostegno, ma tante scelte del presidente nelle ultime settimane hanno seminato perplessità. Le strade sono due: azzerare e ripartire, o azzerare e basta. Tutto fa pensare che in Lega ribadiranno la candidatura, ma i grandi elettori - Beppe Marotta e Luca Percassi - ieri avrebbero fatto altre scelte. E non è una cosa da ignorare.

Sommario: Malagò verso il commissariamento della FIGC, ma sarà lui a guidarla fino alle nuove elezioni. Ora va verificato il sostegno della Serie A.

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Immagine editoriale di Raimondo De Magistris
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