ESCLUSIVA TJ - Massimo Piloni: "Scudetto ancora possibile, recupero contro il Napoli decisivo. Su CR7 e la programmazione sportiva della Juve..."
Luca Cavallero
Riguardo all'attualità in orbita bianconera, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Massimo Piloni, portiere della Juventus tra il 1969 e il 1975.
Come commenti la lauta vittoria della Juve a Cagliari?
"Finalmente la Juve ha fatto la Juve. Forse per la prima volta in questa stagione. La squadra di Pirlo pare abbia capito che, per giocare da grande gruppo, non basta soltanto il nome Juventus".
Come giudichi invece il ritorno al gol, preponderante, di CR7?
"Un giocatore come Ronaldo si ritrova soltanto se fa gol. E' tuttavia un'arma a doppio taglio: se segna è come se giocassi in dodici, se invece non trova il gol finisce per innervosirsi e, di fatto, giochi in inferiorità numerica".
Dopo il Porto è finito sul banco degli imputati anche Szczęsny. Da ex portiere: condividi le critiche?
"No, perchè io - facendo il giro del mondo - non vedo tutti questi grandi portieri. Ultimamente il portiere viene concepito come un ruolo secondario, quando non è così. Per me i portieri italiani rimangono i più forti, in assoluto. Szczęsny, secondo me, è tra i migliori".
Cosa manca, attualmente, ai bianconeri per andare avanti in Europa?
"Almeno due grandi giocatori di livello internazionale. Secondo me, per fare il definitivo salto di qualità, almeno un paio di tasselli sarebbero serviti. Inoltre, per me, la Juve non ha pianificato attentamente il futuro: ormai Barzagli ha smesso, Chiellini e Bonucci non sono più quelli di una volta... In difesa, questa Juve concede troppo! I titoli li vince chi subisce meno gol".
Juve ancora competitiva, dal tuo punto di vista, in ottica scudetto?
"Assolutamente sì. Queste botte ti risvegliano dal punto di vista psicologico. Poi la Juve deve ancora recuperare la partita contro il Napoli: se i bianconeri vincono, andrebbero a meno sette. E lì si potrebbe cominciare a ragionare".
Si ringrazia Massimo Piloni per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.


