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L'obiettivo bianconero Locatelli: "Quando il Milan mi disse che non mi voleva più tornai a casa piangendo"

autore
Alessandra Stefanelli
per Tuttojuve.com
mercoledì 17 marzo 2021, 17:10Calciomercato
autore Alessandra Stefanelli
17.03.2021 17:10Calciomercato
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Nel corso della intervista ai canali ufficiali, Manuel Locatelli, centrocampista del Sassuolo ambito dalla Juventus, ha analizzato il momento in cui si consu,ò il suo addio al Milan: "L'attimo in cui mi hanno detto che non facevo più parte del progetto è stato devastante. Su una panchina di Milanello i dirigenti mi dissero che non ero più importante per loro, è stato veramente devastante. Ho fatto il tragitto in macchina piangendo. Andai dalla mia ragazza e piangemmo insieme, poi chiamammo i miei genitori. Fu devastante ma mi ha aiutato, perché in fin dei conti anche io avevo bisogno di cambiare”.

Il primo viaggio per Sassuolo?
"Arrivare qui, da Milano, che penso sia la città più bella d'Italia, qui invece ci sono molte aziende, non è stato facile. La mia fidanzata ha la capacità di farmi pensare ad altro, più della tensione di arrivare qui abbiamo parlato di altro. Il primo impatto non è stato positivo. Eravamo al Ricci. Il centro non era il top come quello di adesso, e questo mi ha aiutato perché al Milan avevo sempre tutto e subito, ho sempre visto tutto facile sin dalla tenera età. Il centro non era al top ma la cosa bella che ti rimane sono le persone che ci lavorano perché anche se il centro non era il massimo della disponibilità, della capienza, di tutto, le persone ti entrano nel cuore".

per Tuttojuve.com

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