ESCLUSIVA TJ - Sergio Brio: "Quanti ricordi dell'Avvocato a Villar Perosa! Cagliari-Juve? Bianconeri motivati, ma occhio a Joao Pedro. Su CR7 e sulle parole di Elkann..."
Luca Cavallero
Riguardo al centenario dalla nascita dell'Avvocato Agnelli e all'imminente Cagliari-Juventus, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Sergio Brio, ex calciatore bianconero (1974-1975 e 1978-1990).
Brio è stato anche vice-allenatore della Vecchia Signora (1991-1994) e dei rossoblù, con Giovanni Trapattoni (1995-1996).
Cominciamo dai suoi ricordi dell'Avvocato Agnelli. Cosa ha rappresentato per Lei?
"Io ricordo un aspetto in particolare: non rimproverava mai nessuno. Ogni domenica, quando eravamo in ritiro a Villar Perosa, l'appuntamento era sempre presso la sua villa alle 10.00. Lui si presentava e ci chiedeva curiosità sui nostri avversari: era molto interessato".
Conserva ancora un suo consiglio o insegnamento?
"Eccome! Nel 1990 smisi e andai a trovarlo nel suo ufficio. Era occupato con alcune telefonate e mi fece attendere. Mi diede un libro sui Mondiali del 1990 e mi disse di leggerlo, decidendo di regalarmelo. Mi disse che per me, che avevo vestito la famiglia della Juventus per sedici anni, era il minimo".
Tornando all'attualità: a suo giudizio Pirlo ha responsabilità concrete rispetto all'eliminazione dalla Champions?
"Questa non è una squadra che ha le qualità per competere in Champions. Non sono stati fatti acquisiti all'altezza. La scusante che si potrebbe trovare è che la Juve sia giunta ad una sorta di limite, dopo aver vinto molto. In ogni caso il cammino europeo dei bianconeri in Champions è stato importante, in tante diverse competizioni".
John Elkann ha lasciato intendere, nemmeno troppo velatamente, qualche possibile cambiamento. A suo giudizio a chi - o a cosa - faceva riferimento?
"Non saprei, però osservo un fatto: il contratto a Paratici non è stato ancora formalmente rinnovato e, in occasione dell'ultima Assemblea degli Azionisti, Andrea Agnelli non ha fatto alcun riferimento esplicito. Un aspetto non è trascurabile però: la rosa della Juve va rinforzata".
Dal suo punto di vista i bianconeri dovrebbero ripartire nuovamente da Ronaldo?
"Sono temi che, onestamente, mi fanno sorridere. Se Ronaldo non avesse fatto tutti i gol che ha fatto questa stagione, chiediamoci dove sarebbe ora la Juve in classifica!".
Domenica c'è Cagliari-Juventus, partita che la riguarda emotivamente, essendo doppio ex. Che tipo di match si aspetta?
"Quando esci dalla Champions hai subito voglia di riscatto. I bianconeri dovranno fare la partita, però occhio: di fronte ci sarà un Cagliari ben organizzato, che con Semplici ha decisamente cambiato marcia".
Da quali pericoli dovrà guardarsi maggiormente Pirlo nella circostanza?
"Occhio a Joao Pedro, giocatore tecnicamente molto forte, e all'esplosività di Nainggolan".
Si ringrazia Sergio Brio per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.


