Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

LIVE TJ - PIRLO: "Ci vorrà grande orgoglio e grande spirito di squadra per fare una bella partita a Cagliari"

autore
Camillo Demichelis
per Tuttojuve.com
sabato 13 marzo 2021, 13:31Primo piano
autore Camillo Demichelis
13.03.2021 13:31Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Tra poco Andrea Pirlo parlerà in conferenza stampa. TuttoJuve.com seguirà l'evento in diretta:

Come sta la squadra? Che tipo di squadra è il Cagliari?

"La squadra si sta riprendendo perché è stata una bella botta. Ieri ci siamo allenati tutti insieme e la strada per Cagliari è bene impressa nella testa dei ragazzi. Il Cagliari ha cambiato allenatore da poco che ha ottenuto subito degli ottimi risultati. Sarà una partita importante dopo la nostra eliminazione dalla Champions. Ci vorrà grande orgoglio e grande spirito di squadra per fare una grande partita domani a Cagliari".

Cosa ne pensa delle tante voci che arrivano da Madrid su Ronaldo? Domani gioca?

"È normale che sia deluso da quanto è successo l'altra sera come tutta la squadra. Si è allenato bene e penso abbia recuperato per giocare domani sera. È normale che ci siano voci dopo l'altra sera, lui è il personaggio più importante a livello calcistico e fa sempre parlare di lui, però ricordiamoci che ha sempre fatto bene, facendo 90 gol con la Juventus e ha sempre dimostrato il suo valore. Può capitare che in una partita non faccia gol come capita anche agli altri ma su di lui fa più clamore".

Come si superano questi momenti?

"Si nella mia carriera ne ho avuti tanti di questi momenti perché ho vinto tanto ma ho anche perso tanto. Ho sempre cercato di ripartire con grande entusiasmo nonostante le grandi delusioni. Faremo lo stesso domani perché siamo a marzo e abbiamo ancora davanti 13 partite di campionato più la finale di Coppa Italia, non è finita mercoledì la nostra stagione. Ripartiamo con grande voglia di dimostrare che siamo la Juventus e possiamo ancora arrivare a giocarci il campionato fino all'ultima partita. Dipenderà da noi, da quello che vorremo fare e dagli obiettivi che ci siamo prefissati. Siamo tutti convinti e dai momenti di grande tristezza bisogna tirare fuori il meglio e sono sicuro che lo faremo già da domani".

Come stanno Cuadrado, Arthur e Morata?

"Stanno tutti bene, hanno recuperato. A parte Demiral e Ramsey che hanno problemi fisici. Poi ci sono fermi ancora Dybala e Bentancur con il Covid, gli altri sono tutti a disposizione pronti per la partita di domani".

La società gli aveva chiesto qualche obiettivo minimo?

"Non mi aveva chiesto nessun obiettivo. Quando sei alla Juventus l'obiettivo è quello di vincere come tutti gli anni. Tutto quello che si fa è sempre improntato per arrivare al successo finale. Quando si allena la Juventus bisogna portare a casa dei trofei. È successo quasi sempre in questi anni e sono sempre stati raggiunti. Abbiamo ancora la possibilità di raggiungerli e andiamo avanti per la nostra strada".

C'è il rischio che i senatori si sentano messi da parte? Ronaldo meno centrale nel progetto futuro?

"No, perché il progetto che è stato intrapreso negli ultimi anni era quello di mettere in rosa giocatori più giovani peró arricchita da giocatori di una certa caratura come Cristiano, Giorgio, Leonardo... Quindi è impossibile fare una squadra di soli giovani e all'interno di questa ci devono essere anche giocatori più esperti che possano dare il loro contributo a far crescere questi giocatori. Questo è stato il progetto iniziale e lo sarà anche per il futuro".

Aveva previsto una situazione così in salita questa stagione?

"Quando inizi speri di vincere tutte le partite ma non è possibile. Tutti vorrebbero fare gli allenatori e portare a casa titoli su titoli, ma non è come nei sogni. Bisogna lavorare e aspettarsi che possano succedere sconfitte come è successo l'altra sera. Però il nostro cammino e l'obiettivo non cambia. Bisogna avere la fiducia e la consapevolezza della squadra che hai durante la settimana per poter lavorare su questo. Io e la squadra siamo convinti di avere ancora un grande futuro davanti perché abbiamo tante partite davanti e obiettivi da centrare".

Come si spiega le difficoltà di rendimento, in Italia, di Ramsey?

"È dovuto a problemi fisici. Purtroppo non riesce a dare continuità alle prestazioni perché magari dopo 2/3 partite si deve fermare perché in passato ha avuto grossi problemi che l'hanno tenuto lontano dai campi per diversi mesi. È un giocatore talmente intelligente che quando è a disposizione diventa prezioso perché sa far giocare bene la squadra. Solamente ha questa fragilità fisica che lo costringe ogni tanto ad essere fuori".

Domani può giocare Buffon?

"Non è al meglio e lo dovremo valutare ancora oggi pomeriggio".

Hai dovuto spiegare a qualcuno cosa si chiede alla Juventus in questo finale di stagione?

"No, non ho dovuto spiegarlo adesso. L'abbiamo spiegato all'inizio quando sono arrivati. Sono entrati subito con questa testa perché hanno capito l'importanza di indossare questa maglia e il peso di giocare per la Juventus. Non ho dovuto ribadirlo adesso. Lo si capisce da soli quando arriva una eliminazione in un ottavo di finale ci sono tante polemiche e le pressioni sono tante. Loro però da inizio stagione sono entrati bene e hanno avuto lo spirito giusto per affrontare questi tipi di pressione".

Cosa manca a questa Juve per essere all'altezza delle grandi della Champions?

"Abbiamo commesso degli errori e quando commenti questi errori in Champions capita di uscire. È successo altri anni non solo alla Juventus. Quando prendi gol in casa poi sono sempre difficili da recuperare negli scontri diretti. Dovremo prendere atto di questa eliminazione e degli errori fatti e cercare di evitarli. Per il futuro ci sarà tempo per parlarne perché la Champions ripartirà il prossimo anno. Adesso abbiamo come obiettivo il campionato e dobbiamo avere bene in testa quello che dobbiamo fare".

Può giocare Chiellini? Kulusevski può giocare a centrocampo?

"Chiellini sta bene, ha recuperato e può starci che possa partire dall'inizio. Kulusevski è giovane e ha tantissimi margini di miglioramento sia a livello tecnico che tattico. È un giocatore che può fare tanti ruoli e lo proveremo in una posizione più centrale da centrocampisti perché ha il fisico per poter giocare anche in quella posizione. Quindi in base al nostro atteggiamento potremo vederlo anche a centrocampo".

Su cosa punterà per raggiungere il vostro obiettivo?

"Come ho detto bisognerà pensare partita dopo partita. Il nostro obiettivo non cambia e non cambierà. Avremo la possibilità di poterci allenare, purtroppo, tutte le settimane e avremo a disposizione i giocatori per preparare a meglio le partite. Avremmo volentieri rigiocato la Champions però è andata così e dovremo essere ancora più cinici per fare il nostro dovere.

Sul malumore di Bonucci?

"È il malumore di chi vuole fare la partita ed essere importante per cercare di raggiungere il risultato. Lui aveva chiesto dieci minuti prima di uscire perché aveva i crampi, perciò avevo aspettato un po' e non avendo a dispozione tanti slot ho preferito fare due cambi insieme per non condizionare le sostituzioni nei supllementari".

Quando tornerà Dybala? Arthur avrà un piano più progressivo sul suo minutaggio?

"Dybala speriamo di averlo dopo la sosta. Lavorerà in modo più intenso con la sosta e speriamo di averlo a disposizione subito dopo. Dobbiamo ricordarci che da inizio stagione ha fatto solo 7 partite dall'inizio su 50 e non l'abbiamo mai avuto a dispozione. È stata una grossa assenza, questo dobbiamo ricordarlo. Su Arthur avremo più tempo per farlo recuperare e gestire meglio il suo dolore. Vediamo domani come starà e adesso anche per lui ci sarà piu spazio per il recuperare e più partite per poter giocare".

Termina la conferenza stampa di mister Andrea Pirlo

per Tuttojuve.com

Altre notizie