PIRLO A SKY: "Ottimo approccio. Dopo eliminazione Champions dovevamo partire col piede giusto. Danilo intelligente, sicuri potesse giocare in mezzo al campo. Ronaldo in silenzio? Ha parlato sul campo"
Redazione TuttoJuve
Andrea Pirlo risponde alle domande dei colleghi di Sky Sport. Ecco le sue parole riprese in tempo reale da Tuttojuve.com:
Finalmente si può dire che l'approccio non è stato sbagliato.
"No, abbiamo fatto un ottimo approccio, era importante perchè dopo la mancata qualificazione dell'altra sera dovevamo partire col piede giusto, dare subito un impronta decisiva alla partita e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi".
Ha acquistato un nuovo centrocampista?
"Danilo è un giocatore intelligente, che sa fare molte cose, in ogni parte del campo riesce sempre a fare la sua partita, adesso lo abbiamo provato in questa posizione, ma eravamo sicuri perchè ha le qualità anche per giocare in mezzo al campo".
Nel finale un po' di stanchezza o di deconcentrazione? Ha avuto paura che Ronaldo potesse essere espulso?
"No, per l'intervento di Ronaldo no, perchè è il classico intervento di gioco, ha guardato la palla, quindi non si è accorto di essere andato contro il portiere. Però c'è una Var che decide e avrà guardato il da farsi. Sul 3-0 è normale che ti abbassi un po', sono mancate un po' di forze, sia fisiche che mentali, però la partita era sotto controllo".
Molta rabbia stasera. Ronaldo non ha voluto parlare. Che settimana è stata per lui?
"Era arrabbiato come era arrabbiata tutta la squadra questa settimana, perchè non riuscire a qualificarsi ha portato tristezza all'interno di tutto il gruppo, però non ha parlato perchè aveva già parlato sul campo, facendo tre gol e facendo una grande prestazione. Quindi non è importante che parli dopo, ma è importante quello che fa sul campo".
Dovresti insistere con questa formazione: 4-4-1 + Ronaldo.
"Non era un 4-4-1 oggi, in fase di possesso eravamo in tre perchè Cuadrado si alzava, Kulusevski veniva dentro il campo. In più abbiamo ritrovato Morata fin dall'inizio, perchè è rientrato da un momento di infortunio, poi ha avuto un virus, quindi non abbiamo avuto la disponibilità di metterlo in campo. Adesso che sta bene possiamo farlo giocare, quando giochiamo con due punte effettive poi il gioco diventa molto meglio"
C'è un tormentone, noi diciamo che hai giocato a quattro e tu a tre...
"Difendiamo a quattro e poi impostiamo in modo diverso in base a come ci vengono a prendere gli avversari. Oggi loro avevano due attaccanti, quindi per avere la superiorità abbiamo tenuto Alex un po' più bloccato, lo facevamo venire un po' più dentro il campo, lasciando a Cuadrado la libertà di spingere con Kuluseviski che faceva il trequartista".
Forse l'avevi preparato, ma non si è visto chiaramente.
"Mi spiace".
Si è parlato di un futuro di Kulusevski più da centrocampista che si inserisce che da esterno. Ci stai lavorando?
"Sì, credo possa essere il suo ruolo futuro perchè ha tanti chilometri nelle gambe, è un giocatore che corre tanto, ha tanta qualità anche per farsi trovare a disposizione nella costruzione, quindi ci lavoriamo. In tante occasioni non abbiamo potuto farlo perchè avevamo assenze davanti, quindi abbiamo dovuto adattarlo a fare il secondoattaccante".
Siete a dieci punti dall'Inter. Dovete vincerle tutteo quasi. Ti senti pronto a questa impresa?
"Sì, siamo qua per quello, siamo qua per lavorare, per cercare di fare un'impresa. Dobbiamo pensare solo a noi stessi, dobbiamo solo vincere le partite e sperare che l'Inter possa perdere punti. Però il nostro obiettivo è di fare più punti possibili e questo vuol dire vincere tutte le partite".


