PIRLO BASTA CADUTE. L'OMBRA DI ALLEGRI. PER LA CHAMPIONS SERVE DYBALA
Quintiliano Giampietro
Il tonfo contro il Benevento ha certificato le patologie strutturali della squadra e soprattutto ha messo la parola fine ai sogni scudetto. Si susseguono le voci su Pirlo, la cui posizione non sembrerebbe più stabile. Contrariamente a quanto si è letto nelle ultime ore, però, non ci sarebbe stato alcun faccia a faccia tra tecnico, squadra e il presidente Agnelli. Le cose in realtà sono chiare da inizio stagione: qualificarsi per la Champions League è il minimo sindacale. Un esito diverso non viene nemmeno contemplato nei piani alti della Continassa. Il futuro dell'allenatore è legato all'ingresso nella competizione erupeoa più prestigiosa. Altrimenti sarà difficile evitare il divorzio. Possibile anche in corso di stagione se le cose dovessero precipitare.
Il ritorno sulla scena mediatica di Allegri certo non aiuta, anzi alimenta inevitabilmente ipotesi sulla possibilità di allenare di nuovo la squadra con cui ha conquistato 11 trofei, tra cui 5 scudetti consecutivi, 4 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane, senza dimenticare le 2 finali di Champions League, perse contro Barcellona e Real Madrid. Il tecnico livornese ha provato a glissare sull'argomento, lasciando però aperto uno spiraglio a questa eventualità: “Ora è impossibile dirlo...”. Il riferimento temporale forse non è del tutto casuale, come sono significative le sue parole sulla necessità di ricostruire un'anima bianconera che sembra smarrita. Del resto i rapporti con Andrea Agnelli sono rimasti ottimi e in caso di chiamata sarebbe difficile dire di no.
Tra ipotesi, suggestioni e parole, la Juve deve pensare a cambiare decisamente rotta perché la qualificazione in Champions non è scontata. Guardando la classifica ci sono sei squadre il lotta per tre posti, partendo dal Milan per arrivare alla Lazio. Dopo la sosta per le Nazionali, ci sarà il derby contro un Toro affamato di punti salvezza, poi il recupero contro il Napoli, quindi il Genoa. Il bottino pieno è obbligatorio per consolidare la posizione dentro il perimetro della Champions.
Per il rush finale servirà l'apporto di tutti. Chi scalpita per tornare al più presto in campo è Dybala, mancato fortemente in questa stagione, contrassegnata da diversi problemi fisici. Fermo dal 10 gennaio per il problema al ginocchio, l'argentino dovrebbe essere di nuovo abile e arruolato nei prossimi giorni, sicuramente dopo la pausa. In attesa del via libera dei medici, il numero 10 bianconero si affida ad Instagram per esprimere tutta la sua voglia di Juve: “Torno a lottare. Ci sono ancora due mesi per combattere, è il momento di restare uniti più che mai. Siamo la Juve, FinoAllaFine”. Parole di chi vuole scrivere altre pagine importanti della storia bianconera. Nel calcio però nulla è scontato e resta ancora da firmare il rinnovo del contratto.


