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DALLA PARTE DI NICK PIRLO

autore
Massimo Pavan
per Tuttojuve.com
martedì 27 aprile 2021, 06:45Primo piano
autore Massimo Pavan
27.04.2021 06:45Primo piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Nella vita, nello sport, sempre e comunque, ci vuole rispetto, nel bene e nel male.

La Juventus, non sta andando bene, Pirlo, giocatore fantastico, si sta rivelando, fino ad ora, un allenatore non tanto bravo, per usare un eufemismo, ma questo non deve autorizzare nessuno a far piovere insulti per lui e tanto meno per la sua famiglia.

Ci vuole rispetto per le persone e per il lavoro altrui, che a volta è giusto criticare e siamo i primi a farlo, anzi avevamo scritto i rischi ad inizio stagione nel consegnare una ferrari ad un neopatentato, ma questo non vuol dire che siano ammessi insulti o tanto meno provocazioni,.

Per questo ci schieriamo dalla parte del figlio di Andrea Pirlo, Nick, un ragazzo di soli diciassette anni che dovrebbe pensare a vivere la sua vita con la spensaratezza della sua età e non sentirsi minacciato da alcuni personaggi che non hanno nulla a che vedere con lo sport.

Dalla sua parte, quindi e del suo messaggio social: "Io non sono una persona che giudica, non mi piace farlo, ognuno ha il diritto di poter dire ciò che vuole, sono io il primo a farlo e non vorrei mai che qualcuno mi togliesse la libertà di parols. I miei genitori mi hanno insegnato ad avere idee e soprattutto ad ascoltare quelle degli altri, ma credo che a tutto ci sia un limite e già da tempo questo limite è stato superato. Ho 17 anni e quotidianamente ricevo messaggi di questo genere, non perché io faccia qualcosa in particolare, ma solo perché sono figlio di un allenatore che, probabilmente come è giusto che sia, può non piacere. Questa sarebbe la mia colpa e la motivazione per la quale ogni giorni mi arrivano messaggi di augurata morte e insulti vari. Vorrei chiedervi di mettervi per un solo secondo nei miei panni e chiedervi come vi sentireste". ​

La Juventus non sta andando bene e che colpa ha il figlio di Andrea Pirlo? Nessuna, insomma, sono altri i responsabili, sicuramente il papà tra i primi, ma anche questo non deve autorizzare nessuno a insultare lo stesso Andrea.

Il coach bianconero ha detto chiaramente che non è soddisfatto della stagione, non lo sono i tifosi, ma prima di passare agli insulti, sarebbe molto meglio fare critiche costruttive che sicuramente sono più apprezzate per l'obiettivo comune, vale a dire riportare la Juve dove merita.

per Tuttojuve.com

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