ESCLUSIVA TJ - Allegri, l'ex compagno di squadra: "Ecco perchè ha scelto di tornare. Scudetto? Lui ci crede per certo. Quando era calciatore..."
Luca Cavallero
Riguardo all'impatto di Max Allegri in bianconero, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Gianbattista Scugugia, compagno di squadra del tecnico della Juventus all'Aglianese tra il 2001 e il 2003.
Lo conosci a perfezione: ti aspettavi che Allegri potesse invertire la rotta, dopo il complicatissimo avvio?
"Assolutamente sì. Purtroppo a volte la gente straparla".
In che senso?
"Questa Juventus è completamente diversa da quella che Max aveva lasciato tre anni fa. C'era chi pensava che, di punto in bianco, potesse rivincere tutto dal nulla. Ci va tempo".
Nemmeno nelle difficoltà più estreme è sembrato lasciarsi prendere dal panico: l'addio improvviso di CR7, il doppio ko contro Empoli e Napoli...
"Lui è fatto così. Gli piacciono le sfide: per questo ha scelto di tornare. E' convinto di poter vincere anche ricominciando da zero. Non lo spaventano le critiche. Gli ho sempre invidiato una cosa".
Quale?
"Il fatto che lui, anche da calciatore, riuscisse a isolarsi rispetto a quello che si diceva all'esterno, tirando dritto per la sua strada. E' un grande pregio nel mondo del calcio".
Con lui la Juve può tornare a vincere subito?
"Max è un patito di cavalli e ha sempre sostenuto che vince chi mette il musetto davanti alla fine della corsa. Secondo me ha ragione. Occhio a dare la Juve per spacciata a nemmeno metà dell'opera".
In virtù di quali presupposti?
"A lui non interessa niente del calcio champagne. E' sempre stato un pratico, anche da calciatore. Non a caso ha sempre vinto. In più ha un altro grande pregio".
Quale?
"Legge le partite come nessun altro allenatore. Non si inventa nulla: fa sempre i cambi opportuni al momento giusto. In più, come abbiamo detto, non si deprime quando le cose vanno male, nè si esalta quando vanno bene".
Secondo te è realmente tanto dispiaciuto per l'addio di Ronaldo?
"Alla fine CR7 è stata ceduto... In ogni caso, a parte tutto, credo che qualsiasi allenatore lo vorrebbe. Forse però l'obiettivo di Max, in questi quattro anni, è di provare a ringiovanire la rosa".
Si ringrazia Gianbattista Scugugia per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.


