ESCLUSIVA TJ - Gatti, l'ex allenatore: "Con me giocava a centrocampo con la dieci! Ci sentiamo ancora, mi ha detto che..."
Luca Cavallero
In merito all'acquisto di Federico Gatti, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Antonio Ballario, tecnico del difensore del neo-bianconero ai tempi del Pavarolo, club dilettantistico piemontese.
Raccontaci del "tuo" Gatti...
"Era il 2017 e venne da noi al Pavarolo, in Promozione, a costo zero, perchè era rimasto senza contratto con l'Alessandria. Ricordo che andai a vederlo in occasione di una partita di calcetto e non ebbi dubbi sulle sue qualità. All'epoca giocava a centrocampo".
Poi?
"Aveva qualità importanti e, anche grazie a lui, vincemmo la Coppa Italia e arrivammo in Eccellenza. Lui giocava con il numero dieci".
Avrebbe immaginato che sarebbe arrivato così in alto?
"No, non lo avrei mai pensato, sono sincero. e è arrivato in Serie A in così poco tempo, il merito è tutto suo, della sua grande forza di volontà in primis".
Quali sono le sue caratteristiche principali?
"Oltre alla grande tecnica è fisicamente molto dotato. Questo lo agevola senza nessun dubbio".
Ritieni di avergli dato consigli decisivi nel suo percorso?
"Bisogna chiederlo a lui, io credo che il merito sia tutto suo. Con noi è cresciuto tanto, ma il merito è tutto suo. L'ho trovato su un campo da calcetto e gli chiesi se volesse venire a giocare con noi, in maniera molto semplice. Lui mi disse di sì...".
Vi sentite ancora?
"Sì, ci sentiamo a volte. Gli auguro sempre il meglio per la sua carriera. Io tra l'altro sono juventino: mi riempie di orgoglio poterlo vedere in bianconero".
Un consiglio da "vecchio mister" a Gatti?
"Di continuare così. Se è arrivato alla Juventus un motivo ci sarà. A certi livelli nessuno ti regala niente".


