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ALLEGRI ELOGIA I SUOI REDUCI MA NON CADE NEL “TRANELLO”TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 3 marzo 2022, 09:00Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

ALLEGRI ELOGIA I SUOI REDUCI MA NON CADE NEL “TRANELLO”

Dopo una vittoria su un campo difficile come quello di Firenze sarebbe forse facile esaltarsi, ma Massimiliano Allegri mantiene la sua proverbiale "ha la".

La vittoria è stata frutto di un episodio fortunato anche se va detto che la Juventus alla fine ci ha provato anche quando poteva accettare il risultato. La partita e' stata bloccata e stranamente la Juventus anche facendo una gara difensiva ha subito le azioni più pericolose in ripartenza.

Ad Aplegri la squadra è' piaciuta, ha tenuto bene il campo ed ha rischiato poco.

Allegri conferma: "Abbiamo avuto dell situazioni favorevoli dove dovevamo giocare meglio tecnicamente l'ultimo passaggio, potevamo forse fare gol prima sulla palla di Cuadrado che ha tirato in porta; ci sono state un paio di situazioni dove abbiamo sbagliato la scelta del passaggio. Vincere a Firenze non è facile, abbiamo dato un segno di maturità, perchè comunque era una partita difficile, ci mancavano tanti giocatori. I ragazzi che hanno giocato hanno fatto bene. Akè, anche se l'ho tolto alla fine del primo tempo, si è dato da fare e non era facil in una partita complicata come questa. Stasera tutti bravi, ma credo che stasera Danilo abbia dato l'esempio di un giocatore veramente straordinario, di un livello altissimo. Difensivamente abbiamo difeso bene, perchè a parte i tre contro tre, non è che abbiamo subito tante robe, anzi, poco. Abbiamo difeso in modo ordinato, mi sono piaciuti come si sono difesi. Ci siamo difesi anche molto alti, perchè stasera la palla credo sia stata molto nella nostra metà campo quando l'avevamo noi e molto nella loro metà campo quando l'avevano loro. Abbiamo sbagliato le scelte dell'ultimo passaggio. Cuadrado si è rifatto della scelta sbagliata che ha fatto quando ha tirato, mettendo quella bella palla in mezzo".

I RITORNI - Fortunatamente ci sarà a breve qualche ritorno: "Veniamo da tante partite, impegnative, siamo sempre gli stessi in questo momnto. Fortunatamente domani rientreranno Dybala, Bernardeschi e Rugani, soprattutto per avere un po' di energie mentali fresche dentro. Arthur nella prima parte del campionato è stato fuori, quindi lo riteniamo un giocatore più fresco, poi ha qualità; è normale che a volte deve dare più veloce la palla, però ha talmente sicurezza nel palleggio che ogni tanto gigioneggia un attimino. Prò direi che la squadra ha fatto bene,

Vlahovic resta sempre un punto di forza ma deve migliorare: "Lui deve migliorare a giocare con la squadra e stasera l'ha fatto meglio. Ora giochiamo di più sulle punte e questo è un altro passetto in avanti fatto: giocare sempre allo stesso modo può essere un vantaggio ma anche un limite perché poi gli altri ti osservano".

NON CASCARE NEL TRANELLO - Il tecnico, però non casca nel tranello della lotta scudetto: "La quota è 84, credo che anche Spalletti, Pioli e Simone Inzaghi lo sappiano. Chiedetelo a loro! Noi siamo troppo indietro, l'obiettivo è il quarto posto e serve fare un passetto alla volta".

Un passetto alla volta, il prossimo sarà vincere con lo Spezia per tenere a distanza l'Atalanta o magari incrementare, poi chissà.... 

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