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LIVE TJ - ALLEGRI a Mediaset: "Vincere non è mai facile, ma è nel dna Juve. Io contro Giuntoli? Non ho detto nulla, rispetto società e uomini. Se la lascio, lascio alla società una Juventus forte"
giovedì 16 maggio 2024, 00:06Primo piano
di Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com

LIVE TJ - ALLEGRI a Mediaset: "Vincere non è mai facile, ma è nel dna Juve. Io contro Giuntoli? Non ho detto nulla, rispetto società e uomini. Se la lascio, lascio alla società una Juventus forte"

Massimiliano Allegri parla ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria della Coppa Italia. Le sue parole:

Cos'ha dentro stasera nel cuore?
"Assolutamente niente, che la Juventus è vincere e tutto si racchiude in questa frase. Sono molto contento per i ragazzi, hanno fatto un buon lavoro, hanno regalato una gioia alla società, ai tifosi e a me, quindi sono molto contento della serata.  Vincere non è mai facile, ma è nel dna della Juventus".

Sembra che alla fine ce l'abbia con un dirigente (Giuntoli, ndr). Ci sono le immagini, vogliamo capire.
"Non è successo assolutamente niente èerchè stavo festeggiando con  la squadra e con al Curva, non ho assolutamente detto niente a nessuno, rispetto molto la società, rispetto molto gli uomini e ripeto, la Juventus è vincere e il resto non conta niente".

Sembrava quasi che volesse allontanare qualcuno.
"Ma assolutamente no, assolutamente no, volevo festeggiare con i miei ragazzi, che veramente hanno fatto una stagione importante e straordinaria, nonostante non si sia riusciti a lottare per il campionato fino alla fine.  Però siamo entrati in Champions, quindi la società avrà... lascio... lascio.. se l'anno prossimo non sarò l'allenatore della Juventus.... visto che mi danno ormai per fuori dalla Juventus, lascio una Juventus forte".

Lei come si dà?
"Io non mi do assolutamente niente, a parte le battute e gli scherzi, la Juventus è vicnere, questa è la cosa più importante, poi la società farà le sue valutazioni".

La Juventus ha giocato con personalità, intensità e con una grande fase difensiva.
"Questo è merito assolutamente dei giocatori, di tutti, che volevano questo trofeo.  Avevo detto prima della partita che avrebbero avuto tutte le possibilità di vincere, perchè comunque queste partite sono pesanti e i ragazzi si sono dimostrati veramente bravi.Sono molto, molto contento per loro".

Anche la prestazione di Nicolussi Caviglia ti ha soddisfatto, ha fatto una grande partita.
"E' un ragazzo intelligente, l'ho usato poco, forse magari lo potevo usare un pochino di più, però quando è stato chiamato in causa come tutti gli altri si è messo a disposizione. C'è un bel gruppo, stasera era importante per tutti, perchè  abbiamo passato veramente tre mesi duri da quando abbiamo perso con l'Inter a Milano, perchè la Juventus è una società importante, pesante, la palla diventa di piombo, quindi i ragazzi sono stati bravi, hanno tenuto le spalle larghe, aperte  e abbiamo fatto tutto quello che c'era da fare, entrare in Champions e giocare la finale di Coppa Italia, poi  i ragazzi sono stati bravi a vincerla e io li devo solo che ringraziare".

E' una vittoria di gruppo?
"Una vittoria di squadra. Perchè di solito quando si parte a luglio siamo un gruppo, poi si diventa una squadra. I ragazzi sono stati bravi. Però non era facile, perchè quando sei alla Juventus le critiche ti arrivano addosso. Per loro questi tre mesi sono un'esperienza importante, di crescita, per quello che sarà il futuro della Juventus".

E' umano avere un senso di rivincita, una risposta che vuoi dare stasera, perchè è chiaro che ci sono state tante critiche nei tuoi confronti. E' umano dire qualcosa e prendersi una rivincita, o forse lo farai più avanti.
"Ma no, è una questione di rispetto, è una questione di comportamenti, è una questione di valutazioni. Io sono abbastanza realista nelle cose e sono molto contento di far parte di questa gloriosa società. Ormai quest'anno è l'ottavo anno, più due che sono stato fermo, quindi è come se fossero dieci, e devo solo che ringraziare perchè comunque mi hanno dato la possibilità di regalarmi tanti trofei. Alla Juventus quello che abbiamo vinto stasera bisogna festeggiarlo, perchè le vittorie vanno festeggiate, ma da domani la Juventus si deve preparare di nuovo per vincere".

Prima le è scappato un "lascio". E' stato un lapsus?
"No, guardi, il futuro.... è un diritto della società quello di decidere se tenere un giocatore, darlo via, se tenere un allenatore o cambiarlo. Per me era una serata importante,  perchè io ho avuto la fortuna in carriera di giocare diverse finali grazie ai giocatori, mi sono divertito abbastanza. Comunque è sempre un bell'evento, una Juventus meravigliosa, una città meravigliosa, uno stadio pazzesco, i tifosi sono stati sia da una parte che dall'altra meravigliosi, quindi è stato un bel divertimento, stasera mi sono veramente divertito. Si vive per vivere questi eventi, spero di viverne altri nella mia carriera".

Da tifosi juventino quando ti sei levato la giacca mi hai gasato tanto (Ravanelli, ndr)
"In quel momento c'è bisogno di fare un po' di casino (ride, ndr)".

 

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