Ritorna anche Douglas Luiz. Ha tre mesi per meritarsi la riconferma
Andrea Losapio
Douglas Luiz ha tre mesi per capire cosa vuol essere nella Juventus. Perché dopo le ultime buone prestazioni si è dovuto arrendere al dolore per la partita contro il PSV Eindhoven, che è poi risultata decisiva per l'eliminazione dalla Champions League. Un dispiacere perché il brasiliano ha finalmente convinto nelle ultime settimane, dopo essere stato pagato 51 milioni e spicci, quest'estate, finendo (troppe) volte in panchina. Non è dato ovviamente sapere cosa sarebbe stato della partita con lui in campo, ma c'è stata una recriminazione di fondo.
Il ritorno in gruppo di domani potrebbe anche significare un ingresso a partita in corso, ma sarà bello capire come sarà, eventualmente, la sua continuità di rendimento rispetto a quanto visto fino a ora. Perché è evidente che si gioca una riconferma: Douglas Luiz è contento della vita a Torino, dopo stagioni in Inghilterra a Birmingham. Non è solo una questione calcistica e di vicinanza con la sua compagna, Alesha Lehmann, bensì anche di modo di vivere. Per questo avrebbe accettato solamente un trasferimento in una big, a gennaio, quando si parlava di una possibilità Nottingham Forest.
È chiaro che qualcosa cambierà, a giugno, quando una nuova stagione si parerà davanti. Servono prestazioni di livello per guadagnarsi una riconferma, anche se sarebbe poi difficile ottenere una plusvalenza: sarà a bilancio per 40 milioni, non troppi per la Premier, forse per quel che si è visto di Douglas fino a qui.


