En Nesyri, superata la concorrenza, parte la rivoluzione
Superata la concorrenza: decisiva la spinta bianconera
Il Fenerbahce aveva messo in conto l’addio di En-Nesyri già a inizio mese, ma la concorrenza era ampia e qualificata. Prima della Juventus si erano mossi Napoli, alcuni club di Premier League come Aston Villa ed Everton, oltre al Siviglia, pronto a valutare un ritorno del marocchino in Andalusia.
La Juve, però, ha deciso di accelerare con forza, bruciando tutti sul tempo e individuando in En-Nesyri l’uomo giusto per rinforzare l’attacco almeno fino a fine stagione. Da luglio in poi, tutto dipenderà dall’impatto del giocatore in un reparto che ha bisogno urgente di gol, centimetri e presenza in area.
Quattro mesi per convincere: En-Nesyri si gioca il futuro
Secondo Gazzetta, En-Nesyri arriverà a Torino in prestito e avrà 4-5 mesi per dimostrare di meritare la conferma definitiva come post-Vlahovic. Le sue qualità principali – forza fisica, colpo di testa, fiuto del gol – sono esattamente ciò che manca oggi alla Juventus.
Il suo rendimento sarà valutato attentamente, ma una cosa è certa: l’attacco bianconero cambierà volto. In estate Vlahovic lascerà Torino da svincolato, Arek Milik è ai saluti dopo oltre 600 giorni di stop per infortunio, mentre Loïs Openda, arrivato a settembre per 44 milioni, non ha convinto e a giugno si cercherà una soluzione, anche in dialogo con il Fenerbahce.
Tra i pochi intoccabili resta Jonathan David, arrivato a parametro zero e destinato a essere uno dei pilastri del nuovo corso. Il resto sarà una vera e propria rivoluzione.






