Aghemo (Sky): "Dirigenza Juve vicina a tecnico e squadra, confronti con Elkann solo dopo il derby. Senza Champions interventi drastici"
Il corrispondente di Sky Sport, Paolo Aghemo, in collegamento dalla Continassa, ha fatto il punto sulla situazione in casa Juventus dopo il terremoto di domenica pomeriggio, determinato dalla sconfitta interna con la Fiorentina che ha pregiudicato la partecipazione dei bianconeri alla prossima edizione della Champions League. Il suo intervento sintetizzato da Tuttojuve.com:
Juventus, Spalletti pensa già al derby col Torino
"La squadra non si è allenata, oggi giornata di riposo, ma con Spalletti che ha già iniziato a pensare, a preparare il derby. Il primo obiettivo, soprattutto, è far rialzare la testa ai giocatori, allo spogliatoio, a tutto l'ambiente.
I confronti con Elkann rinviati a dopo il derby
Si riparte da quei fischi alla fine della sfida contro la Fiorentina, da quelle teste giù, da quell'umore rabbuiato negli spogliatoi, insomma, la Juventus ancora ha 90 minuti davanti, deve vincere questa partita con il Torino per sperare. Soltanto dopo si faranno i bilanci, si faranno i confronti tra dirigenza, allenatore, proprietà, con John Elkann che dovrà anche scendere in campo per i chiarimenti necessari, ma questo soltanto dopo la sfida contro il Torino.
In settimana, peraltro, non sono previsti incontri e confronti ufficiali, non ce n'è bisogno, anche perchè i dirigenti sono al campo, c'è Giorgio Chiellini, lo stesso amministratore delegato Comolli, quindi in realtà la vicinanza anche fisica alla squadra e all'allenatore in questo momento è garantita, così come la linea diretta con la proprietà e il confronto tra John Elkann e Comolli, Comolli che è stato scelto proprio da John Elkann per far ripartire la Juve.
Il rischio rivoluzione senza Champions
Ci sarà tempo per tutti i bilanci, per l'assunzione di responsabilità, al di là di una qualificazione a questo punto molto difficile o meno. E' chiaro che senza la Champions si dovrà intervenire in modo drastico, anche sulla squadra, dal punto di vista economico-finanziario: i mancati introiti della Champions comporteranno la possibilità di cessioni eccellenti. Tutto però è rimandato dopo la sfida con il Torino".






