Ora cosa succederà in casa Juventus? Vaciago: "Il futuro è tutto nelle mani di John Elkann"
"Damien Comolli e Luciano Spalletti non sono compatibili. Per lo meno non senza un chiarimento di ruoli e deleghe. Il futuro della Juventus è, quindi, tutto in mano a John Elkann". Così Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, commenta nel suo editoriale il momento bianconero dopo la sconfitta in campionato contro la Fiorentina che di fatto pregiudica il finale di stagione del club.
"Non c’è nessun altro, oggi, che può sciogliere il nodo che lega il destino del club. Ha scelto personalmente Comolli, meno di un anno fa. Ha apprezzato e stabilito un filo diretto con Spalletti nel corso degli ultimi sette mesi. Ora è l’arbitro di un rapporto che necessita di essere ridefinito, altrimenti sarà la Juve a pagare le conseguenze della mancanza di serenità e collaborazione. Davanti alla proprietà bianconera si aprono, dunque, due scenari. […]
"Il primo è trovare un compromesso, ridisegnando i confini fra i compiti dell’amministratore delegato e dell’allenatore, definendo anche un indispensabile porzione di terreno comune per confronti e sinergie. Il secondo è scaricarne uno. Non tira aria di aut aut, né da una parte, né dall’altra, ma è impossibile andare avanti facendo finta di niente. È molto probabile che John cerchi la via della mediazione, difficile e impervia, tuttavia meno traumatica e meno costosa, non solo in termini prettamente economici".











