Juventus, tutti vogliono Sbravati: la situazione
Il nome di Michele Sbravati continua a circolare con insistenza tra diversi club di Serie A. L’attuale dirigente della Juventus, arrivato in bianconero dopo la lunga esperienza al Genoa, sembra ormai vicino alla conclusione della sua avventura torinese nonostante i risultati positivi ottenuti nel settore giovanile.
Sbravati al centro del mercato dirigenziale. Il sondaggio Inter
Negli ultimi mesi più società si sono mosse per lui - riferisce Il Secolo XIX -. L’Inter aveva sondato concretamente il terreno, ma dopo alcune valutazioni Sbravati avrebbe deciso di non accettare la proposta nerazzurra.
L’ipotesi Atalanta
Anche l’Atalanta era stata accostata al dirigente, soprattutto per il possibile approdo a Bergamo di Cristiano Giuntoli, dirigente molto legato a Sbravati e artefice del suo arrivo alla Juventus due stagioni fa. Tuttavia, il club bergamasco può già contare su Samaden, considerato uno dei riferimenti del settore.
La pista Roma prende quota
Nelle ultime ore, invece, ha preso quota la pista Roma. Il club giallorosso si prepara a una possibile riorganizzazione del vivaio con l’addio ormai vicino di Bruno Conti e Alberto De Rossi. In un primo momento il candidato principale sembrava essere Massimo Tarantino, ma lo scenario sarebbe cambiato e ora l’ex dirigente potrebbe avvicinarsi all’Inter.
Per Sbravati la soluzione romana avrebbe anche un significato professionale importante: nella capitale ritroverebbe Gian Piero Gasperini, con cui aveva già collaborato con ottimi risultati durante gli anni trascorsi al Genoa.
Futuro ancora da definire
Al momento non risultano sviluppi definitivi. Sbravati è tornato nella sua Spotorno e resta in attesa di capire quale sarà il prossimo capitolo della sua carriera.
I talenti lanciati al Genoa
Nel corso della lunga esperienza rossoblù, durata circa vent’anni, il dirigente ha contribuito alla crescita di numerosi talenti, tra cui Perin, El Shaarawy, Sturaro, Cambiaso e Mandragora. Intanto il Genoa ha confermato la piena fiducia a Roberto Trapani per il futuro del settore giovanile.






