Balzarini: “Io continuo a pensare che un giorno Chiellini sarà…”
In casa Juventus continua a tenere banco la questione societaria, ma al momento il club sembra orientato a proseguire con l’attuale assetto dirigenziale. Damien Comolli manterrà il ruolo di amministratore delegato, mentre Giorgio Chiellini e Marco Ottolini continueranno a ricoprire le rispettive posizioni all’interno dell’organigramma bianconero. Una scelta che conferma la volontà della società di dare continuità al progetto avviato negli ultimi mesi, evitando ulteriori scossoni in una fase particolarmente delicata.
Della decisione di andare avanti con lo stesso management ha parlato il giornalista Gianni Balzarini: “In un certo qual modo un riallineamento delle posizioni, possiamo definirla anche così, con l’emersione, cioè il fatto che emerge in maniera anche abbastanza significativa la figura di Giorgio Chiellini che assumerà delle mansioni sempre più importanti. Io continuo a pensare che Chiellini sarà poi il futuro amministratore delegato o chi peresso per quanto riguarda la Juve, ma non nell’immediatezza. Sicuramente, molto probabilmente, la sua sarà una scalata graduale verso posizioni sempre di maggior prestigio e anche di maggiore importanza e responsabilità all’interno della squadra. Bisogna capire come poi come Comolli reagirà e credo che lo capiremo abbastanza a breve”.
Le parole di Balzarini confermano come la figura di Giorgio Chiellini stia acquisendo sempre più peso all’interno della Juventus. L’ex capitano bianconero viene considerato una risorsa strategica per il presente e soprattutto per il futuro del club, grazie alla sua conoscenza dell’ambiente e alla credibilità costruita negli anni da calciatore. La sua crescita dirigenziale sembra ormai un percorso già tracciato.
Resta ora da capire quale sarà l’equilibrio interno tra le varie componenti della dirigenza e in che modo verranno distribuite responsabilità e competenze nei prossimi mesi. La Juventus, infatti, vuole programmare il futuro con maggiore stabilità dopo stagioni complicate sia sul piano sportivo sia su quello societario. L’obiettivo della proprietà è creare una struttura forte, competente e capace di riportare il club ai vertici del calcio italiano ed europeo.






