Darwin Núñez vuole tornare in Europa, ecco dove
L’avventura di Darwin Núñez nel calcio saudita sembra ormai vicina ai titoli di coda. L’attaccante uruguaiano avrebbe deciso di interrompere la propria esperienza all’Al-Hilal per tornare a competere ai massimi livelli del calcio europeo già dalla prossima stagione. Il centravanti classe 2000 starebbe infatti trattando con il club saudita la risoluzione consensuale del ricchissimo contratto che lo lega alla società asiatica, accordo che gli garantisce circa 400 mila sterline a settimana.
Obiettivo: tornare subito nell’élite europea
La volontà del giocatore appare chiara: ritrovare il calcio di alto livello e rimettersi alla prova in uno dei principali campionati europei, il Newcastle sarebbe il club che si è mosso con maggiore decisione per assicurarsi l’attaccante uruguaiano.La società inglese è alla ricerca di un nuovo riferimento offensivo dopo la partenza di Alexander Isak e avrebbe individuato proprio in Darwin Núñez il profilo ideale per guidare il reparto avanzato.
L’allenatore dei Magpies, Eddie Howe, sarebbe tra i principali sostenitori dell’operazione. All’interno del club inglese c’è la convinzione che le caratteristiche del centravanti possano integrarsi perfettamente con il gioco aggressivo e intenso richiesto dal tecnico. Pressione alta, forza fisica, velocità negli spazi e capacità di attaccare la profondità sono qualità considerate ideali per il sistema del Newcastle.
L’idea di riportare in Premier League uno degli attaccanti più esplosivi degli ultimi anni ha già acceso l’entusiasmo dei tifosi inglesi, convinti che Núñez possa rilanciarsi definitivamente dopo l’esperienza in Arabia Saudita.
Una nuova occasione per rilanciarsi
A 26 anni Darwin Núñez sente di avere ancora molto da dimostrare nel calcio europeo, il giocatore è stato accostato anche alla Juventus.
Il ritorno in Inghilterra rappresenterebbe per lui una nuova opportunità per ritrovare continuità, competitività e centralità in un campionato che conosce bene e che potrebbe valorizzare nuovamente le sue qualità offensive.






