Juventus, Carnevali rilancia lo scouting: resiste Tognozzi, ma resta aperta la pista interna
Una delle missioni principali di Giovanni Carnevali alla Juventus sarà quella di ricostruire e rilanciare l’area scouting, un settore che negli ultimi anni ha perso progressivamente centralità all’interno del progetto bianconero. Dal punto di vista dell’osservazione e dell’individuazione dei talenti, infatti, il club ha compiuto diversi passi indietro e non ha investito con continuità nell’espansione di una struttura che in passato aveva rappresentato uno dei punti di forza della società.
La volontà della nuova dirigenza sembra essere quella di tornare ad avere una rete più capillare e organizzata, capace di supportare non solo il mercato della prima squadra ma anche la costruzione del futuro a medio e lungo termine. In questo contesto, Carnevali ha già iniziato una serie di valutazioni interne per capire come intervenire e quali figure inserire per rendere il lavoro più efficace.
Carnevali valuta il rafforzamento dell’area scouting
Tra i motivi che stanno spingendo verso questa direzione c’è anche il carico di lavoro che attualmente grava su Marco Ottolini. Il dirigente bianconero, infatti, è già fortemente impegnato nella gestione delle operazioni legate alla prima squadra e nella pianificazione delle prossime mosse di mercato.
Per questo motivo prende quota l’idea di inserire una figura aggiuntiva all’interno dell’organigramma juventino, con un ruolo specificamente dedicato all’area scouting. L’obiettivo sarebbe quello di creare una struttura più moderna e specializzata, in grado di monitorare con continuità il mercato internazionale e anticipare la concorrenza sui profili più interessanti.
Una scelta che potrebbe rappresentare un cambio di passo importante rispetto agli ultimi anni e riportare la Juventus a lavorare in maniera più strutturata sul reclutamento.
Tognozzi resta un nome da seguire, ma c’è anche l’ipotesi continuità
Tra i profili che restano sotto osservazione c’è quello di Matteo Tognozzi. Il dirigente gode della stima di Luciano Spalletti, che lo conosce molto bene dai tempi dell’esperienza condivisa allo Zenit. Fu proprio il tecnico di Certaldo a volerlo al suo fianco durante l’avventura in Russia, apprezzandone competenze e capacità nella ricerca dei talenti.
L’eventuale arrivo di Tognozzi darebbe alla Juventus una figura già inserita in determinati contesti internazionali e con esperienza nello scouting ad alto livello. Tuttavia, al momento non si tratta dell’unica strada percorribile.
Non è infatti da escludere che il club decida di proseguire con l’attuale assetto, ampliando responsabilità e compiti di Ottolini e rafforzando il lavoro interno senza inserimenti immediati. Le prossime settimane serviranno proprio per capire quale direzione prenderà Carnevali e quale sarà il modello organizzativo scelto per il nuovo corso bianconero.


