Juventus, il mercato è in ritardo: attaccante e portiere sono ancora le grandi mosse incompiute
La Juventus continua a lavorare su numerosi tavoli, ma il tempo passa e la rosa di Luciano Spalletti è ancora lontana dall'essere completa, la dirigenza ha individuato da settimane le priorità del mercato, ma le trattative più importanti non sono ancora arrivate alla conclusione, l'impressione è che il club stia pagando la difficoltà di chiudere le cessioni prima di poter affondare i colpi decisivi. Una strategia comprensibile dal punto di vista economico, ma che rischia di rallentare la preparazione della squadra.
L'attaccante è la priorità assoluta
Il reparto offensivo è quello che necessita degli interventi più urgenti, l'infortunio di Jeff Ekhator ha ridotto ulteriormente le opzioni a disposizione di Spalletti, mentre Jonathan David rientrerà tardi dopo gli impegni internazionali, nel frattempo le trattative per Randal Kolo Muani, Joshua Zirkzee e Mateo Pellegrino continuano senza una svolta definitiva.
Kolo Muani resta il primo obiettivo, ma il Paris Saint-Germain continua a chiedere una cifra ritenuta troppo elevata. Zirkzee ha dato disponibilità al ritorno in Serie A, ma il Manchester United deve ancora aprire alla formula proposta dalla Juventus, Pellegrino rappresenta un'alternativa concreta, ma anche con il Parma la distanza economica non è stata ancora colmata, il risultato è che Spalletti continua ad aspettare il centravanti destinato a guidare il nuovo attacco bianconero.
Anche il portiere resta un dossier aperto
L'altro grande tema riguarda la porta, la stagione appena conclusa ha lasciato più di un interrogativo sul rendimento di Michele Di Gregorio, protagonista di prestazioni altalenanti e spesso criticato per la poca incisività nelle parate decisive, per questo motivo la Juventus ha valutato diversi profili, da Emiliano Martínez a Guglielmo Vicario, passando per altri portieri di livello internazionale.
Ad oggi, però, nessuna operazione è stata definita e il club non ha ancora sciolto il nodo su chi difenderà la porta nella prossima stagione.
Il tempo inizia a pesare
Ogni giorno che passa rende più complicato l'inserimento dei nuovi acquisti, Spalletti sta costruendo la squadra durante il ritiro, ma non può ancora lavorare con l'organico definitivo, gli automatismi, soprattutto nei reparti più delicati come attacco e difesa, richiedono tempo e continuità, arrivare ad agosto con le principali caselle ancora vuote significherebbe partire inevitabilmente in ritardo rispetto alle concorrenti. La Juventus ha dimostrato di avere una strategia precisa e obiettivi ben definiti, tuttavia, nel mercato non basta individuare i giocatori giusti: bisogna anche riuscire a chiudere le operazioni nei tempi opportuni.
L'attaccante destinato a fare la differenza e il portiere chiamato a dare maggiore sicurezza alla squadra sono ancora attesi, sono due ruoli fondamentali per le ambizioni bianconere e, finché resteranno scoperti, sarà difficile considerare davvero completata la nuova Juventus, la sensazione è che la dirigenza sia vicina a entrare nella fase decisiva di diverse trattative, ma adesso servono i fatti.


