Il carro Kolo Muani è vuoto. Spalletti è rimasto solo e forse dovrebbe abbandonarlo
"Sono salito sul carro Kolo Muani in estate quando ho spinto per andare a prenderlo, sono sempre sopra questo carro e ci rimarrò fino alla fine della stagione. Poi vedremo dove ci avrà portato". Dopo la partita della scorsa settimana contro il Milan, pareggiata per 1-1 allo Stadium, Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, aveva parlato così rispondendo a una domanda sull'ennesima brutta prestazione del numero 9 bianconero, ma sette giorni più tardi, a pochi minuti dalla fine della gara del Mapei contro il Sassuolo, il discorso non è cambiato. Il francese, ancora una volta, è stato tra i peggiori, non è mai stato pericoloso e l'assist per uno dei due gol di Zhegrova non può bastare.
Il carro è vuoto
L'impressione, a oggi, è che il carro Kolo Muani sia vuoto. Sopra quel carro c'è solo Spalletti, che lo sta guidando verso non si sa bene dove. La Juventus ha fatto un investimento importantissimo per portare a Torino l'ex PSG, ha speso già 38 milioni di euro ai quali potranno esserne aggiunti altri 12, a seconda di come andranno le prossime stagioni. Una cifra enorme per un club che ha dovuto, deve e dovrà fare i conti con il Fair Play Finanziario, con la resa del giocatore che non è certo all'altezza.
Cambiare direzione
Stasera, nel post gara, a precisa domanda sul carro Kolo Muani, Spalletti non ha risposto. Ha cambiato argomento parlando di come la squadra dovrà cercare di sfruttare il francese diversamente rispetto a quanto abbia fatto oggi. Ma la domanda è lecita: per quanto ancora Spalletti dovrà andare in questa direzione? Pensare di scendere dal carro è un'opzione. Non in via definitiva, ci mancherebbe, ma magari per alcune settimane, al netto della sosta, per togliere anche alcune pressioni di dosso al giocatore.






