Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Primo piano
Inter su Romero, Juventus su Kolo Muani: due mercati, due realtà. Come si colma il gap?TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:35Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

Inter su Romero, Juventus su Kolo Muani: due mercati, due realtà. Come si colma il gap?

L'Inter valuta un investimento da 50 milioni per Romero, mentre la Juventus tratta Kolo Muani. Due strategie diverse che raccontano il momento dei club.

Le indiscrezioni di mercato raccontano un'Inter intenzionata a fare un investimento importante per Cristian Romero, il Tottenham continua a chiedere circa 50 milioni di euro, cifra elevata ma considerata affrontabile dai nerazzurri se dovessero crearsi le condizioni giuste per l'operazione., dall'altra parte c'è una Juventus che continua a trattare con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani, cercando di chiudere l'operazione attorno ai 40 milioni di euro tra parte fissa e bonus, senza riuscire ancora a trovare l'accordo definitivo. 

Il problema non sono dieci milioni

La differenza tra le due operazioni non è semplicemente economica, dieci milioni possono sembrare pochi nel calcio moderno, ma raccontano due situazioni finanziarie differenti, l'Inter sembra nelle condizioni di programmare un investimento pesante su un obiettivo preciso, mentre la Juventus continua a dover costruire il proprio mercato attraverso cessioni, risparmi sugli ingaggi e formule creative, per arrivare a Kolo Muani, infatti, i bianconeri stanno cercando di contenere l'esborso immediato e di convincere il PSG ad abbassare le proprie richieste. 

La Juventus paga ancora gli errori del passato

Il vero gap nasce dalle scelte compiute nelle stagioni precedenti, operazioni costose che non hanno prodotto il rendimento sperato, stipendi elevati e investimenti poco redditizi hanno limitato il margine di manovra della società, oggi la Juventus è costretta a vendere prima di acquistare e a valutare con attenzione ogni milione investito. Questo rallenta inevitabilmente il mercato e rende più difficile competere quando bisogna chiudere rapidamente un'operazione.

Come si recupera il terreno?

La risposta non può essere quella di spendere di più a qualsiasi costo, la Juventus deve tornare a creare valore attraverso una programmazione efficace: acquistare giocatori funzionali, valorizzarli e generare plusvalenze, evitando operazioni che pesino sul bilancio senza garantire un adeguato ritorno tecnico, parallelamente servirà alleggerire il monte ingaggi, completare le cessioni degli esuberi e riportare il club a una situazione economica che permetta di intervenire sul mercato con maggiore libertà.

Il campo dovrà ridurre le distanze

Il mercato è importante, ma non basta, Spalletti dovrà riuscire a far crescere il valore della rosa che ha a disposizione, migliorando il rendimento di giocatori come Cambiaso, Thuram, Yildiz e degli altri elementi chiamati a diventare il nucleo della nuova Juventusm se l'Inter oggi può pensare a un investimento da 50 milioni per Romero mentre la Juventus deve negoziare fino all'ultimo euro per Kolo Muani, il motivo è anche legato alle diverse condizioni economiche e alle strategie adottate negli ultimi anni. 

La vera sfida dei bianconeri sarà colmare questo divario con una gestione più efficiente e con risultati sportivi che riportino rapidamente il club ai vertici, perché solo tornando a vincere sarà possibile tornare a investire con la stessa forza delle principali rivali.