Barcellona e Atletico Madrid sfidano il Tottenham per Cristian Romero, Juve e Inter out
Cristian "Cuti" Romero è uno dei nomi più caldi del mercato internazionale, il difensore argentino del Tottenham ha attirato l'attenzione di Barcellona e Atletico Madrid, entrambe intenzionate a rinforzare il reparto arretrato con un centrale di livello internazionale, le prestazioni offerte con la nazionale argentina nell'ultimo Mondiale hanno ulteriormente aumentato il valore del difensore, già considerato tra i migliori interpreti del ruolo in Europa.
Le prove offerte con l'Argentina hanno confermato tutte le qualità del centrale, Romero si è distinto per solidità difensiva, personalità e leadership, caratteristiche che hanno convinto i dirigenti di Barcellona e Atletico Madrid a inserirlo tra le priorità per questa sessione di mercato, l'esperienza accumulata tra Serie A, Premier League e competizioni internazionali lo rende un profilo particolarmente ambito.
Il Tottenham resta in posizione di forza
Il club londinese non ha intenzione di privarsi facilmente del proprio difensore, Romero è infatti sotto contratto con il Tottenham fino al 2027, situazione che consente agli Spurs di affrontare eventuali trattative da una posizione di forza, il cartellino del centrale argentino si aggira intorno ai 60 milioni di euro, cifra che rende l'operazione particolarmente impegnativa.
Il Barcellona cerca un leader per la difesa
La società blaugrana continua a monitorare diversi profili per rinforzare il reparto arretrato, Romero viene considerato il giocatore ideale per esperienza, aggressività e capacità di adattarsi a differenti sistemi di gioco. Il suo profilo è tra quelli maggiormente apprezzati dalla dirigenza catalana, anche l'Atletico Madrid segue con grande attenzione la situazione del difensore, Diego Simeone apprezza da tempo le caratteristiche del connazionale argentino e ritiene Romero il rinforzo ideale per aumentare il livello competitivo della propria retroguardia.
Anche Juventus e Inter seguono Romero, ma, ad oggi, arrivarci è molto vicino all'impossibile.


