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Alajbegovic-Juve, c'è la firma di Pjanic: il regista silenzioso del colpo bianconeroTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 00:05Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

Alajbegovic-Juve, c'è la firma di Pjanic: il regista silenzioso del colpo bianconero

Un consiglio che ha fatto la differenza

Dietro ogni grande acquisto c'è spesso una trattativa fatta di telefonate, incontri e strategie. Ma ci sono operazioni in cui il fattore umano vale quanto quello economico. L'arrivo di Kerim Alajbegovic alla Juventus ne è l'esempio perfetto, dietro il sì del talento bosniaco c'è infatti anche la mano di Miralem Pjanic, che si è rivelato un alleato preziosissimo per la società bianconera.

Un consiglio che ha fatto la differenza

Quando Alajbegovic si è trovato davanti alle offerte di Chelsea, Napoli e Juventus, non ha guardato soltanto ai numeri, ha cercato anche il consiglio di chi conosce bene cosa significhi indossare la maglia bianconera. Quel consigliere è stato Miralem Pjanic: l'ex centrocampista della Juventus ha raccontato al giovane connazionale cosa significhi crescere a Torino, lavorare alla Continassa e giocare in uno dei club più prestigiosi del mondo. Un confronto che avrebbe avuto un peso importante nella decisione finale del classe 2007. Pjanic non aveva alcun obbligo di esporsi, avrebbe potuto limitarsi a osservare da lontano la vicenda, invece ha scelto di aiutare la Juventus, mettendo la propria esperienza al servizio del club che gli ha regalato gli anni migliori della carriera. È il gesto di chi, nonostante abbia lasciato Torino da tempo, continua a sentirsi profondamente legato ai colori bianconeri, essere juventini, spesso, significa anche questo: contribuire alla crescita del club anche senza avere un ruolo ufficiale.

Il Chelsea aveva un altro progetto

L'influenza di Pjanic è stata ancora più importante perché Alajbegovic era tentato da altre destinazioni, il Chelsea era pronto a investire sul giocatore, ma prevedeva un percorso fatto di prestiti all'interno della galassia BlueCo. La Juventus, invece, gli ha garantito un progetto tecnico immediato, con Luciano Spalletti pronto a inserirlo gradualmente nella prima squadra, una prospettiva che, unita ai consigli di Pjanic, ha convinto definitivamente il talento bosniaco.

La Juventus guarda al futuro

Con un investimento da 35 milioni di euro e un contratto fino al 2031, la Juventus ha dimostrato di credere fortemente nelle qualità di Alajbegovic, il diciottenne rappresenta uno dei pilastri del nuovo corso bianconero, costruito su giovani di talento ma già pronti a confrontarsi con il grande calcio. Ci sono assist che finiscono nei tabellini e altri che non compariranno mai nelle statistiche, quello di Miralem Pjanic appartiene alla seconda categoria, ma potrebbe avere un peso enorme sul futuro della Juventus.

Perché convincere uno dei talenti più ricercati d'Europa a scegliere Torino davanti a club ricchissimi come il Chelsea non è soltanto un favore: è un atto d'amore verso una maglia che Pjanic continua a sentire sua.

E chissà che, tra qualche anno, Alajbegovic non possa ricordare quella telefonata come il momento che ha cambiato la sua carriera.