Lo zampino di Pjanic dietro Alajbegovic-Juventus: "Speriamo Kerim faccia belle cose"
Doppio colpo in arrivo nella Juventus, che aspetta il ritorno di Kolo Muani dopo che il centravanti francese di proprietà del PSG ha completato le visite mediche al J Medical qualche minuto fa ma nel tardo pomeriggio di ieri ha anche accolto l'arrivo a Torino, con atterraggio all'aeroporto di Caselle, del nuovo esterno d'attacco, il giovane e promettente nazionale bosniaco Kerim Alajbegovic.
Lo zampino di Pjanic
Ad accompagnare Alajbegovic ieri c'era anche Miralem Pjanic, un trascorso da centrocampista (anche in bianconero) e un presente da procuratore. Fondamentale il suo zampino nel guidare la decisione del classe 2007, lui che è tra le altre cose un amico stretto del padre e agente del calciatore.
"Felice per la famiglia"
Intercettato nel pomeriggio di oggi all'esterno della Continassa, lo stesso Pjanic ha rilasciato qualche rapida dichiarazione a TMW: "Sono contento per la famiglia, che è felice di essere qua con il ragazzo. E speriamo che Kerim farà delle belle cose".
I dettagli del trasferimento
Per assicurarsi Alajbegovic dal Bayer Leverkusen e strapparlo alla folta concorrenza (soprattutto del Chelsea, per quanto in Serie A si fosse interessata anche l'Atalanta) la Juventus ha imbastito un'operazione da 30 milioni di euro più 5 di bonus. Per l'esterno classe 2007 è pronto un contratto fino al 2031.






