Arthur è il futuro mai arrivato. 72 milioni spesi solo per la plusvalenza
Arthur Melo alla Juventus è stato forse il peggiore acquisto di sempre. Utile solo per la plusvalenza effettuata con Pjanic, ma pagando cifre assurde per questo. Utile solo per la plusvalenza effettuata con Pjanic, ma pagando cifre assurde per questo. Settanta e passa milioni per il cartellino - che vanno ammortati - più otto milioni di euro netti all'anno, dodici grazie al Decreto Crescita.
Futuro mai arrivato
Arrivato nell'estate del 2020, il brasiliano avrebbe dovuto rappresentare il presente e forse il futuro del centrocampo bianconero. Sulla carta avrebbe avuto tutto per sfondare e diventare il nuovo padrone del centrocampo. Invece la Juventus ha visto un giocatore intermittente, elegante nel controllo ma raramente decisivo. Nelle due stagioni effettivamente trascorse in bianconero, Arthur ha collezionato 63 presenze complessive e un solo gol. In Serie A sono state 42 apparizioni.
I prestiti
Dopo il 2022, la sua storia juventina è diventata ancora più surreale: prestiti, tentativi di rilancio e stagioni lontano da Torino. Liverpool, Fiorentina, Girona, fino al ritorno al Grêmio. Ora invece va verso la risoluzione contrattuale, dell'ultimo anno rimasto a 3,7 milioni, dopo esserselo spalmato per ben due volte. La prima scadenza era al 2025, poi al 2026, ora al 2027. Per lasciarlo andare ci sarà probabilmente un esborso economico importante. Come se finora non lo fosse già stato.


