A dodici giorni dalla fine del mercato ci sono almeno sei giocatori in bilico
Sembra strano, con una finestra trasferimenti che dura tre mesi, ma la Juventus ha ancora diversi problemi da risolvere. O meglio, delle situazioni che andrebbero messe a posto, ma che per un motivo o per l'altro si sono protratte a lungo. E non è detto che alla fine vadano a incasellarsi bene.
In porta
Perin ora è un obiettivo del Palermo e ci sta pensando, eventualmente potrebbe arrivare Audero. Ottimo secondo a dir la verità, ma forse il portiere laziale è un usato sicuro qualora Vicario avesse dei problemi. Poi c'è Di Gregorio che andrà via. Dove non è andato dato sapere.
La difesa
Sicuramente Daniele Rugani saluterà, anche se la mossa di Comolli dello scorso autunno non è comprensibile. Era in scadenza, rinnovo triennale. Non facile da capire. Poi sicuramente Juan Cabal, che alla fine troverà la sua strada in prestito con diritto, mentre per Gatti c'era l'idea di una plusvalenza, ma sarà complicato.
A centrocampo
Prima Arthur, poi ci sarebbero Koopmeiners e Miretti. L'olandese qualche interessamento l'ha avuto - come quello del Napoli, un sondaggio di qualche settimana fa - ma nessuno a titolo definitivo. Idem per l'ex Genoa che piace a tanti ma che nessuno vuole acquistare definitivamente.
Attacco
Il nome è ovviamente quello di Jonathan David. Sei milioni annui, qualche interesse ma nessuna offerta concreta. Chissà se nel domino degli ultimi giorni rientrerà anche il suo nome.


