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Juve, finalmente Lucumi e sembra il giorno anche di VicarioTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:30Editoriale
di Antonio Paolino
per Bianconeranews.it

Juve, finalmente Lucumi e sembra il giorno anche di Vicario

In attesa dell'inizio del campionato la Juve piazza due colpi di mercato in entrata: il difensore Lucumi mentre punta definitivamente su Vicario

In casa Juve ci si gode l'ultimo arrivato, il difensore Lucumi, ma a meno di una settimana dall'inizio del campionato ci si interroga ancora sul nome del portiere più adatto – o facilmente contrattualizzabile – per difendere i pali “insicuri” della porta. Effettivamente le tempistiche del mercato messo in atto dalla dirigenza bianconera lasciano qualche perplessità, a dimostrazione comunque di quanto sia stato difficile classificare le operazioni in base alle priorità, alle richieste (pressanti) dell'allenatore e ai compromessi necessari per portare a termine anche la più banale delle operazioni. Lucumi è certamente quella meglio riuscita nel rapporto qualità/prezzo ed esperienza. Bologna e Juventus sapevano che avrebbero dovuto aspettare qualche settimana di più, spinti dalla necessità di trovare un accordo senza fronzoli, vista la convinta volontà del calciatore di vestire assolutamente il bianconero nonostante sirene estere e anche quelle di un Como alla ricerca di forza e esperienza per il suo primo anno di champions. Decaduta la clausola rescissoria fissata a 28 milioni e attesa la fine dei mondiali, ci si è palleggiati la palla fino a raggiungere l'accordo per 20 milioni – compresi i 2 di eventuali bonus – e l'aggiunta di un extra pari al 10% sull'eventuale rivendita. Ancora aperta l'ipotesi, concretizzabile già in giornata, di una cessione a titolo definitivo di Cabal in direzione opposta, anche se nell'ultima settimana si sono fatte avanti Sassuolo e Monza per accaparrarsi, con la formula però del prestito secco, il difensore prelevato due anni fa dal Verona per 11 milioni. 


Portiere – La Juve, tassello dopo tassello, sta cominciando a prendere quella forma che tanto piace al suo allenatore pur mancando un regista top, anche se si è avallata l'idea di puntare su Douglas Luiz, un attaccante d'area e senza dubbio – potendo – anche un portiere con la giusta dose di esperienza e non solo nei piedi. Nelle ultime settimane sono circolati più nomi che certezze e la Juve non ne è uscita assolutamente bene. La rincorsa alla figurina perfetta era cominciata con gli ultimi svarioni di Di Gregorio al termine dello scorso campionato e si è trascinata, tra mille balzelli confusi, fino alla retromarcia di Suzuki e al tentativo dell'Aston Villa di ributtare nella mischia il nome del Dibu Martinez. Qualcosa, o qualcuno, ha provato a giocare sporco e quindi è rispuntato il nome di Vicario che a questo punto ridiventa la prima certezza post confusione. La giornata di oggi sembra essere quella decisiva perché nella tarda serata di ieri (prima dell'ultima amichevole di questa sera), la società bianconera ha voluto mettere le cose in chiaro con chi ha giocato su più tavoli. Dal rischio intervento alla mano per Martinez, agli impegni in Coppa d'Asia per Suzuki, fino al giro di parole di Aston Villa e Psg, la Juve ha deciso di puntare dritta sul portiere del Tottenham. In giornata l'annuncio battezzato anche da tre grandi ex numeri uno del passato come Tacconi convinto che «Vicario, già nel giro della Nazionale, al Totthenam ha maturato un'esperienza importante», o Buffon sicuro che «...affidabile e funzionale alle richieste di Spalletti, sarebbe un'operazione intelligente», così come il laconico Zoff che ne intravede «bravura e miglioramenti maturati in Premier». Stasera riapre lo Stadium per la consueta partitella in famiglia con la Next Gen, purtroppo reduce dalla prematura eliminazione in Coppa Italia patita ai rigori dal Forlì. Sperando che il tifo a favore prevalga, nei 90 minuti, su dubbi e mugugni

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