Il Parma su Rugani
Daniele Rugani può lasciare la Juventus prima della chiusura del mercato. Il Parma avrebbe effettuato un sondaggio per il difensore, considerato un possibile rinforzo d’esperienza per la retroguardia. I bianconeri sono disponibili a trattare, mentre sul giocatore restano vigili anche Lazio e Monza.
Il Parma cerca esperienza in difesa
Il Parma guarda in casa Juventus per completare il proprio reparto arretrato. Il nome preso in considerazione sarebbe quello di Daniele Rugani, rientrato a Torino dopo l’esperienza in prestito alla Fiorentina.
La sconfitta casalinga contro il Cagliari nella prima giornata ha evidenziato la necessità di aggiungere esperienza e affidabilità alla difesa. Rugani conosce perfettamente la Serie A e potrebbe garantire una soluzione immediatamente utilizzabile. Il Parma avrebbe quindi chiesto informazioni sulla situazione contrattuale e sulle condizioni necessarie per completare il trasferimento. Al momento si tratterebbe di un sondaggio, ma la pista potrebbe diventare concreta durante gli ultimi giorni della sessione.
Rugani fuori dalle gerarchie di Spalletti
La Juventus considera il centrale uno dei giocatori ai quali trovare una sistemazione. L’arrivo di Jhon Lucumí ha aumentato ulteriormente la concorrenza in un reparto che può già contare su Bremer, Kalulu, Kelly e Gatti.
Gli spazi a disposizione di Rugani sarebbero quindi molto ridotti. Luciano Spalletti preferisce lavorare con un gruppo più ristretto e la partenza del difensore permetterebbe alla società di alleggerire il monte ingaggi.
Il giocatore è legato alla Juventus fino al 30 giugno 2028, circostanza che consente ai bianconeri di trattare senza il rischio immediato di perderlo a parametro zero.
Il club attende ora una proposta formale e non dovrebbe opporsi alla cessione davanti a una soluzione soddisfacente per tutte le parti. Tuttosport aveva già segnalato il centrale tra i possibili partenti.
La formula possibile
Il Parma potrebbe proporre un prestito con diritto di acquisto, formula che permetterebbe di limitare l’investimento immediato e valutare il rendimento del difensore durante la stagione.
La Juventus preferirebbe invece una cessione definitiva oppure un prestito accompagnato da condizioni capaci di trasformare il diritto in obbligo. L’obiettivo è evitare un nuovo rientro a Torino nell’estate successiva.


