Ecco perchè Tagliafico ha scelto l'Atletico
Nicolas Tagliafico si allontana dalla Juventus e l'Atletico Madrid è diventato la destinazione favorita dell'argentino. Ma attenzione a raccontare questa vicenda come una semplice scelta del calciatore tra Torino e Madrid, perché la situazione appare decisamente più complessa. Tagliafico aveva infatti dato il proprio assenso al trasferimento alla Juventus. L'apertura verso i bianconeri c'era ed era concreta. Il problema è stato un altro: la Juventus non ha potuto accelerare senza prima completare la cessione di Juan Cabal.
E mentre Torino aspettava, Madrid si è inserita.
L'Atletico si è mosso con forza nelle ultime ore e Tagliafico ha aperto anche alla soluzione spagnola. Parallelamente, i contatti tra Juventus e Atalanta per Cabal non hanno prodotto la fumata bianca, bloccando di conseguenza l'operazione per l'argentino.
Tagliafico aveva detto sì alla Juventus
Questo è il primo elemento da chiarire, la Juventus aveva trovato terreno fertile con Tagliafico. Il giocatore considerava positivamente Torino e la possibilità di lavorare con Luciano Spalletti. L'argentino avrebbe rappresentato una soluzione immediatamente utilizzabile sulla fascia sinistra: esperienza internazionale, piede mancino naturale e conoscenza del calcio ad altissimo livello.
Non era quindi necessario convincere Tagliafico.
Bisognava semplicemente creare le condizioni per chiudere, ed è proprio qui che è nato il problema.
Tutto dipendeva da Cabal
La Juventus aveva impostato l'operazione attraverso un meccanismo abbastanza semplice: prima la cessione di Juan Cabal, successivamente l'arrivo di Tagliafico, l'Atalanta sembrava poter rappresentare la soluzione per il colombiano. Ma l'operazione non è decollata definitivamente.
Secondo le informazioni riportate, senza l'uscita di Cabal la Juventus non può procedere con Tagliafico anche per i vincoli collegati al settlement agreement UEFA, questo dettaglio cambia completamente l'interpretazione della vicenda. Non è stata semplicemente la Juventus a perdere un testa a testa con l'Atletico. La Juventus non ha avuto la possibilità di affondare il colpo nei tempi necessari.
L'Atletico ha approfittato dell'attesa
Nel mercato le occasioni hanno una scadenza, se hai un giocatore disponibile ma non puoi chiudere, lasci inevitabilmente una porta aperta alla concorrenza.
Ed è esattamente quello che è successo.
L'Atletico Madrid ha individuato la situazione e si è inserito con decisione. Anche quella spagnola è una destinazione gradita a Tagliafico e, una volta compreso che la Juventus non poteva ancora procedere, l'argentino non aveva particolari motivi per rimanere ad aspettare indefinitamente Torino.
Da questo punto di vista la sua posizione è comprensibile, ha 34 anni e si trova probabilmente davanti a una delle ultime grandi scelte della propria carriera europea.


