Marchetti: “La Juventus ha fatto un lavoro soddisfacente sul mercato. Forse poteva vendere di più perché…”
La Juventus ha chiuso il suo mercato e Carnevali e Massara hanno fatto un ottimo lavoro, considerando anche le difficoltà legate al fair play finanziario.Nonostante i paletti economici imposti dal settlement agreement in corso, la dirigenza bianconera è riuscita a consegnare a Spalletti una rosa profondamente rinnovata e, sulla carta, più competitiva rispetto alla scorsa stagione. Il campionato è ormai alle porte e la squadra si presenta con un organico ampliato e rinforzato in più reparti, frutto di un lavoro estivo intenso e non privo di ostacoli.
Una rosa rinnovata: nove innesti e due ritorni dai prestiti
Rispetto all’annata precedente sono arrivati nove giocatori, e a questi si aggiungono i rientri di Douglas Luiz e Nico Gonzalez dai rispettivi prestiti. Un doppio movimento che ha permesso alla Juventus di rinfoltire l’organico su più fronti, senza dover rinunciare alla continuità tecnica garantita da chi già conosceva l’ambiente e le idee di Spalletti. Il tecnico toscano potrà quindi contare su un gruppo più profondo, capace di affrontare un’annata lunga e impegnativa su più competizioni.
L’analisi di Marchetti: “Una rivoluzione profonda”
Del mercato della Juventus ne ha parlato Luca Marchetti, giornalista di Sky Sport: “La Juventus cambia pagina perché anche la Juventus ha cambiato completamente l’assetto dirigenziaenziale ha tenuto l’allenatore, mischiando le idee che già aveva maturato sul mercato. Però in qualche modo ha rivalutato e riconsiderato invece quello ancora precedente perché sono alcuni giocatori come Nico Gonzalez e Douglas Luiz che oggi invece Spalletti utilizza e cerca di rispolverare nel miglior modo possibile e ha utilizzato l’esperienza che Spalletti ha avuto l’anno precedente per costruire questo mercato qua, che non è stato per niente facile perché c’è un settlement agreement in corso, quindi bisogna cesellare bene i costi, c’erano delle delusioni molto importanti che dovevano in qualche modo essere risolte: Openda e David su tutte, è riuscita a risolvere Di Gregorio che sicuramente sarebbe dovuto andare via la Juventus. Ha fatto una rivoluzione profonda alla fine sono tanti gli acquisti, anzi i nuovi arrivi della Juventus, alcuni in prestito, alcuni a titolo definitivo la Juventus ha cercato di fare di lavorare su un doppio binario, quello dell’emergenza e quello della continuità e non è stato credo semplicissimo farlo, però alla fine il risultato credo che sia soddisfacente per Spalletti e credo che questa sia la cosa più importante, perché oggi la Juventus ha un parco attaccanti completamente rinnovato. I portieri tutti quanti nuovi, una difesa rinforzata. Forse ci poteva essere qualche cessione in più per la Juve. Sì, perché credo che poi la giornata di oggi servirà alla Juventus per capire come comporre le liste. Sia quella italiana che forse ha meno problemi e quella europea”.
Le parole di Marchetti fotografano bene il lavoro svolto in questi mesi: una ricostruzione ampia, portata avanti tra vincoli economici e situazioni delicate da risolvere, che ha comunque permesso alla Juventus di presentarsi al via della stagione con un attacco rinnovato, un reparto portieri completamente nuovo e una difesa più solida. Resta ora da capire come verranno gestite le liste, in vista degli impegni di campionato e di quelli europei.


