Nico, Koopmeiners e Douglas Luiz: è la Juventus di Giuntoli che si ribella?
Nico Gonzalez segna, Teun Koopmeiners chiude la partita e Douglas Luiz convince Luciano Spalletti con una prestazione di qualità e sacrificio. Juventus-Parma sembra improvvisamente diventare la serata della rivincita degli acquisti di Cristiano Giuntoli.
Tre giocatori arrivati con aspettative elevate, pagati molto e successivamente finiti al centro delle critiche. Tutti e tre erano stati inseriti, con sfumature differenti, nel lungo elenco dei possibili partenti. Contro il Parma hanno invece ricordato di poter essere ancora importanti.
La domanda sorge spontanea: quella vista allo Stadium è la Juventus di Giuntoli che torna a reclamare spazio? Alla fine non interessa di chi sia la Juve, basta che vinca.
Nico Gonzalez cambia tutto
L’ingresso di Nico Gonzalez rappresenta la svolta della partita. L’argentino entra con cattiveria, impegna Corvi, colpisce un palo e trova il gol che rompe l’equilibrio.
Fino a poche ore prima sembrava destinato a lasciare Torino, con l’Atletico Madrid pronto a riportarlo in Spagna. La Juventus era disponibile a discutere una cessione, ma senza regalarlo. Adesso lo scenario cambia.
L’infortunio di Yildiz ha ridotto le alternative offensive e Nico possiede caratteristiche difficili da sostituire in pochi giorni. Può giocare a destra, a sinistra o dietro la punta, garantendo corsa, dribbling e presenza dentro l’area.
Spalletti è stato chiarissimo: «Siamo contenti che sia rimasto con noi». Dopo la prova contro il Parma, cederlo senza avere già un sostituto sarebbe un rischio enorme.
Koopmeiners ritrova il gol
Anche Koopmeiners risponde sul terreno di gioco. Entra nel finale al posto dell’infortunato Cambiaso e realizza il 2-0 con uno dei suoi classici inserimenti.
L’olandese continua a essere un caso aperto. La Juventus non ha ricevuto offerte adeguate e non vuole registrare una minusvalenza pesante. La soluzione migliore potrebbe diventare il suo recupero tecnico.
Il gol non cancella una lunga serie di prestazioni deludenti, ma può restituire fiducia a un giocatore che all’Atalanta aveva dimostrato di saper segnare, assistere e interpretare più ruoli. Spalletti deve trovargli una posizione precisa, evitando di trasformarne la duttilità in confusione.
Koopmeiners può essere una mezzala offensiva o un giocatore da utilizzare dietro il centravanti. Se ritrova coraggio e continuità, la Juventus possiede ancora un elemento di valore.
Douglas Luiz conquista Spalletti
La sorpresa più interessante è Douglas Luiz. Il brasiliano non segna, ma partecipa alla manovra, cerca la conclusione e copre una quantità di campo che sorprende persino il suo allenatore.
Spalletti gli riconosce conoscenza dei tempi di gioco e capacità di dettare il ritmo. Gli chiede soltanto di non disperdersi sulle fasce, perché il brasiliano deve rimanere al centro e governare il possesso.
È un’investitura significativa. Douglas Luiz può diventare il regista dinamico di questa Juventus, ma deve confermare queste prestazioni quando il livello degli avversari aumenterà. Il talento non è mai stato in discussione: servono continuità, intensità e responsabilità.
La rivincita non basta: servono tre acquisti
La risposta dei tre uomini di Giuntoli è positiva, ma non deve diventare un alibi per fermare il mercato. La Juventus resta incompleta e gli ultimi problemi fisici hanno aggravato la situazione.
Servono ancora tre interventi:
Un centrocampista fisico e dinamico, soprattutto se il problema di Thuram dovesse richiedere uno stop prolungato. Un centravanti capace di garantire gol, presenza nell’area e caratteristiche differenti da Kolo Muani. Un terzino sinistro affidabile che possa alternarsi con Cambiaso, le cui condizioni dovranno ora essere valutate.
Senza questi rinforzi la Juventus rischia di affrontare campionato, Europa League e Coppa Italia con troppe incognite e alcune zone della rosa scoperte.
Non basta il 2-0 per cancellare i problemi
La squadra è a punteggio pieno e ha dimostrato di possedere risorse importanti in panchina. È un segnale incoraggiante, ma il primo tempo contro il Parma ha mostrato difficoltà nella creazione e soprattutto nella finalizzazione.
Kolo Muani deve diventare più cattivo, David deve trovare una collocazione e Alajbegovic non può essere caricato subito di responsabilità eccessive. A centrocampo l’incertezza sulle condizioni di Thuram rende indispensabile un altro ingresso.
Nico Gonzalez, Koopmeiners e Douglas Luiz meritano una nuova possibilità. La Juventus di Giuntoli non è completamente da buttare e la partita contro il Parma lo ha dimostrato. Ma senza altri tre colpi la rosa resterà incompleta e pensare di competere su tutti i fronti diventerà molto complicato.


