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tmw / juventus / Primo piano
Battaglia di centrocampoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:35Primo piano
di Massimo Pavan
per Tuttojuve.com

Battaglia di centrocampo

Juventus attesa dalla battaglia a centrocampo contro il Sassuolo: Douglas Luiz e Koopmeiners dovranno limitare l’ex bianconero Vasilije Adzic dal primo minuto.

La partita tra Sassuolo e Juventus potrebbe essere decisa nel cuore del campo. Luciano Spalletti arriva al Mapei Stadium con pochissime alternative e dovrebbe affidare la mediana a Douglas Luiz e Teun Koopmeiners, di fronte ci saranno l’esperienza di Nemanja Matic e soprattutto l’entusiasmo di Vasilije Adzic, ex bianconero pronto ad affrontare il club proprietario del suo cartellino. Il centrocampista montenegrino è uno dei giocatori da tenere maggiormente sotto controllo. Conosce l’ambiente juventino, possiede qualità nel tiro dalla distanza e avrà inevitabilmente motivazioni particolari.

Juventus in emergenza nel reparto

L’assenza di Manuel Locatelli obbliga Spalletti a cambiare la coppia utilizzata nelle prime giornate. Il capitano aveva garantito equilibrio, ordine nella costruzione e protezione davanti alla difesa. Senza di lui, Douglas Luiz dovrà assumersi maggiori responsabilità nella gestione del pallone. Al fianco del brasiliano dovrebbe esserci Koopmeiners. L’olandese è chiamato a offrire una prestazione completa, alternando il lavoro in fase di non possesso agli inserimenti offensivi. Per caratteristiche, però, nessuno dei due è un vero mediano difensivo: serviranno attenzione nelle distanze e collaborazione da parte dei trequartisti.

Le alternative restano ridotte. Khéphren Thuram sarà assente ancora a lungo, Weston McKennie non è recuperato e Pape Matar Sarr, tornato ad allenarsi in gruppo, dovrebbe cominciare dalla panchina. Le ultime indicazioni portano verso la coppia Douglas Luiz-Koopmeiners.

Matic e Adzic, qualità ed esperienza

Il Sassuolo di Alberto Aquilani dovrebbe rispondere con un centrocampo costruito intorno a Nemanja Matic. Il serbo può rallentare o accelerare la manovra, proteggere la difesa e utilizzare la propria esperienza per sottrarsi alla pressione juventina.

Accanto a lui dovrebbe trovare ancora spazio Adzic, con Bakola, Lipani e Thorstvedt coinvolti nelle valutazioni per completare il reparto. I neroverdi proveranno a sfruttare il palleggio per attirare in avanti la Juventus e liberare spazi alle spalle dei suoi centrocampisti.

La squadra di Spalletti dovrà evitare di allungarsi. Se Douglas Luiz e Koopmeiners verranno portati troppo lontano dalla difesa, Adzic potrà ricevere tra le linee e puntare frontalmente la porta di Vicario.

Adzic, l’ex con qualcosa da dimostrare

Il montenegrino ha lasciato Torino durante l’estate per trovare quella continuità che gli era mancata nelle due stagioni juventine. Il Sassuolo lo ha accolto in prestito fino al 30 giugno 2027, con un diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro. La Juventus conserva la possibilità di riacquistarlo attraverso una clausola prevista nell’accordo.

Adzic non era riuscito a imporsi stabilmente in bianconero, ma aveva mostrato lampi importanti. Il più evidente era arrivato nel Derby d’Italia, quando aveva trovato un gol spettacolare con una conclusione potente dalla distanza.

Proprio il tiro da fuori rappresenta una delle sue armi più pericolose. La Juventus dovrà impedirgli di ricevere con spazio al limite dell’area, soprattutto considerando la capacità del Sassuolo di muovere velocemente il pallone da una corsia all’altra.

Douglas Luiz chiamato a guidare la Juve

La pressione maggiore sarà sulle spalle di Douglas Luiz. Il brasiliano deve diventare il riferimento tecnico della squadra, specialmente in assenza di Locatelli. A lui spetterà dare i tempi alla costruzione, superare la prima pressione e trovare rapidamente Conceição, Nico Gonzalez e Alajbegovic.

Anche il lavoro difensivo sarà fondamentale. Contro il Milan la Juventus aveva mostrato aggressività e capacità di recuperare il pallone in zone avanzate, ma non sempre era riuscita a trasformare le riconquiste in occasioni. A Sassuolo servirà maggiore precisione nella prima giocata dopo il recupero.

Koopmeiners, invece, dovrà accompagnare l’azione senza lasciare solo il compagno. Il rischio è che entrambi vengano attratti in avanti, concedendo ad Adzic il corridoio centrale per ripartire.

La partita si può decidere nella zona centrale

Il Sassuolo possiede qualità sulle corsie con Berardi e Laurienté, ma per attivare i due esterni ha bisogno di costruire con pulizia a centrocampo. Limitare Matic e Adzic significherebbe ridurre sensibilmente la pericolosità della formazione di Aquilani.

Per la Juventus sarà anche un esame di maturità. Le assenze non possono diventare un alibi: Douglas Luiz e Koopmeiners hanno esperienza e qualità sufficienti per controllare il reparto. Dovranno però giocare con equilibrio, intensità e personalità.

Adzic conosce bene i bianconeri e cercherà la partita della consacrazione proprio contro il suo passato. Spalletti lo sa: per vincere a Sassuolo, la Juventus dovrà prima disinnescare il talento del suo ex centrocampista.

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