Koopmeiners, adesso tocca a te: l'occasione per prendersi finalmente la Juventus
Ci sono momenti nei quali una stagione cambia senza che nessuno lo abbia programmato, per Teun Koopmeiners quel momento potrebbe essere arrivato adesso. La Juventus perde Manuel Locatelli per diversi mesi, Thuram resterà fuori a lungo e improvvisamente quel centrocampo nel quale sembrava esserci persino abbondanza è diventato il reparto più complicato da costruire, Koopmeiners passa da giocatore in cerca di una collocazione definitiva a elemento praticamente indispensabile. Non è più tempo di aspettarlo, adesso deve essere lui a prendere la Juventus, l'occasione che forse non sarebbe arrivata c'è. Durante l'estate il futuro dell'olandese non era così scontato, davanti a un'offerta importante la Juventus avrebbe potuto ragionare sulla sua posizione, anche per esigenze economiche.
Koopmeiners, invece, ha sempre voluto restare
Una scelta che adesso deve essere trasformata in qualcosa di concreto, perché continuare a parlare del giocatore dell'Atalanta non serve più, sono passati due anni. La Juventus ha bisogno del Koopmeiners della Juventus, magari differente da quello ammirato a Bergamo, ma finalmente determinante.
Spalletti può aver trovato la posizione
La grande possibilità nasce anche dal ruolo, Koopmeiners potrebbe essere utilizzato più indietro, dove può vedere maggiormente il campo e partecipare alla costruzione senza vivere con l'ossessione di dover produrre continuamente gol e assist. Il paradosso è che l'infortunio di Locatelli potrebbe aiutare Spalletti a trovare finalmente la collocazione migliore dell'olandese. Contro il Sassuolo la coppia con Douglas Luiz appare la soluzione più naturale. Il brasiliano può occuparsi maggiormente della prima costruzione, Koopmeiners può muoversi al suo fianco, alternando regia e inserimento, ma soprattutto entrambi devono assumersi responsabilità.
Basta parlare dei 60 milioni
Il prezzo del cartellino ha accompagnato Koopmeiners praticamente in ogni partita, essanta milioni, sessanta milioni, sessanta milioni. A un certo punto, però, bisogna smettere di giocare contro il proprio prezzo, quella cifra non cambierà, può cambiare invece il giudizio sul giocatore e per farlo Koopmeiners deve cominciare a essere protagonista quando la Juventus ha davvero bisogno di lui. Questo è esattamente quel momento.
Adesso rischia di diventare uno degli uomini più difficili da togliere, non esistono più alibi. La Juventus gli sta consegnando un'opportunità enorme, anche se nata nella maniera peggiore possibile, adesso deve diventare un leader, Koopmeiners non deve sostituire Locatelli copiandolo, non potrebbe farlo, deve interpretare il ruolo attraverso le proprie caratteristiche.
E soprattutto deve diventare importante.
Perché le grandi squadre scoprono i propri leader proprio quando perdono quelli che sembravano indispensabili, domenica contro il Sassuolo inizierà probabilmente una nuova fase della sua avventura juventina. Koopmeiners voleva restare per dimostrare di essere da Juve. Adesso la Juventus ha bisogno che lo dimostri davvero.


