Milan, ritorno di fiamma per Brahim Diaz: gennaio può riaprire la pista, la Juve osserva
Il Milan continua a pensare a Brahim Diaz. L’attaccante marocchino sta trovando uno spazio limitato nel Real Madrid e la società rossonera potrebbe provare ad approfittare della situazione durante la prossima finestra invernale. Al momento non risulterebbe una trattativa già avviata e il club spagnolo non avrebbe intenzione di facilitare la partenza del giocatore. I prossimi mesi saranno tuttavia decisivi: se il minutaggio dovesse rimanere ridotto, Brahim potrebbe valutare una nuova esperienza per tornare ad avere un ruolo centrale.
Poco spazio nel Real Madrid
L’inizio di stagione ha confermato la forte concorrenza presente nell’attacco del Real. Brahim ha raccolto 156 minuti in tre partite ufficiali, mettendo a referto un assist, ma ha alternato la titolarità a incontri trascorsi interamente in panchina.
Dopo essere partito dall’inizio contro il Málaga, il marocchino non è stato utilizzato nella successiva partita con il Betis. Le numerose soluzioni a disposizione di José Mourinho, da Vinicius e Kylian Mbappé fino ad Arda Güler e Yan Diomande, stanno riducendo gli spazi per l’ex rossonero.
Il tecnico portoghese lo considera comunque una risorsa utile per la sua capacità di ricoprire più posizioni offensive. Questa fiducia, però, dovrà tradursi in una presenza più regolare per allontanare le indiscrezioni su una possibile partenza.
Il contratto può condizionare le strategie
Brahim Diaz è legato al Real Madrid fino al 30 giugno 2027. A gennaio mancheranno ancora diciotto mesi alla scadenza, ma senza un rinnovo il club spagnolo sarebbe costretto a effettuare valutazioni precise sul suo futuro.
Trattenere il giocatore per tutta la stagione significherebbe arrivare alla prossima estate con appena dodici mesi di contratto. Una condizione che potrebbe ridurre la forza negoziale del Real e favorire le società interessate.
Il Madrid non sembra intenzionato ad aprire immediatamente alla cessione, ma la situazione contrattuale e l’eventuale insoddisfazione del calciatore potrebbero modificare lo scenario.
Il legame tra Brahim e il Milan
L’interesse rossonero non rappresenta una novità. Brahim ha indossato la maglia del Milan per tre stagioni, dal 2020 al 2023, prima di rientrare definitivamente nella capitale spagnola.
La sua esperienza italiana si è chiusa con 124 presenze ufficiali, 18 gol e 15 assist. Il marocchino ha contribuito alla conquista dello scudetto nel 2022 e ha fatto parte della squadra arrivata fino alla semifinale di Champions League nella stagione seguente.
Brahim conosce quindi l’ambiente, il campionato e le aspettative di San Siro. Elementi che ridurrebbero i tempi di adattamento e renderebbero un eventuale ritorno meno rischioso rispetto all’acquisto di un giocatore alla prima esperienza in Serie A.
Gennaio può diventare decisivo
Prima di avanzare una proposta, il Milan dovrà comprendere quale formula possa convincere il Real Madrid. Un prestito potrebbe non soddisfare gli spagnoli, soprattutto a causa della scadenza contrattuale, mentre un trasferimento definitivo richiederebbe un investimento più consistente.
Anche la volontà del giocatore sarà determinante. Brahim punta innanzitutto a conquistare maggiore spazio a Madrid, ma se la situazione non dovesse cambiare potrebbe considerare favorevolmente il ritorno in una squadra nella quale ha già vissuto stagioni importanti.
Anche la Juventus osserva la situazione con attenzione.


