Juve, per segnare di più non bastano gli attaccanti servono i gol degli esterni
Quando un attacco segna poco, il primo processo riguarda inevitabilmente il centravanti, è normale, ma la Juventus non può pensare di risolvere tutti i propri problemi offensivi aspettando esclusivamente Kolo Muani e Woltemade, la svolta deve arrivare anche dagli esterni.
Conceição deve trasformare le occasioni in gol
Francisco Conceição crea pericoli, punta l'uomo e produce gioco, contro l'Atalanta è stato anche uno dei protagonisti offensivi della vittoria bianconera. Il passaggio successivo consiste nel trasformare sempre più frequentemente questa pericolosità in numeri, un esterno di una grande squadra deve puntare alla doppia cifra tra gol e assist.
Zhegrova può essere fondamentale
Lo stesso discorso riguarda Zhegrova, possiede uno dei migliori uno contro uno della rosa e soprattutto un sinistro con il quale può cercare direttamente la porta, Spalletti deve convincerlo a essere cattivo negli ultimi venti metri, non sempre bisogna cercare l'assist. A volte l'esterno deve diventare attaccante.
Nico e Alajbegovic possono aggiungere reti
Nico Gonzalez ha caratteristiche differenti. attacca maggiormente gli spazi, possiede fisicità e può arrivare sul secondo palo, Alajbegovic, invece, deve ancora crescere ma ha già mostrato contro il NEC di possedere la conclusione dalla distanza, sono gol potenziali che la Juventus deve riuscire a sfruttare.
Le grandi squadre segnano con tanti uomini
Questo è il punto, se per vincere la Juventus deve aspettare sempre la rete del numero nove, diventa prevedibile, se invece Conceição, Zhegrova, Nico, Alajbegovic e i centrocampisti iniziano ad aggiungere reti, cambia completamente la pericolosità della squadra. Il centravanti attirerebbe i difensori, gli esterni avrebbero spazi e gli avversari non potrebbero più concentrare tutta la propria attenzione sul centro dell'area.
Spalletti deve distribuire i gol
Il problema offensivo della Juventus non si risolve trovando un solo bomber,si risolve moltiplicando le fonti del gol, Kolo deve segnare, Woltemade deve segnare, ma devono farlo anche gli altri. La vera svolta arriverà quando Spalletti potrà guardare la formazione e vedere cinque o sei giocatori capaci di andare in doppia cifra o avvicinarsi. Perché l'attacco più difficile da fermare non è quello con un solo grande cannoniere. È quello nel quale può segnare chiunque.


