Juventus, la forza del gruppo: la risposta più importante dopo Genova
Massimo Pavan
La Juventus batte il Napoli 2-0, ma il risultato racconta soltanto una parte della serata dell'Allianz Stadium, la notizia più importante è probabilmente un'altra: la squadra di Luciano Spalletti ha mostrato una reazione collettiva dopo le delusioni contro Lazio e Genoa. Una risposta che il tecnico aveva chiesto con forza alla vigilia e che la società aveva sollecitato attraverso il ritiro e il richiamo alle responsabilità individuali. Contro il Napoli si è vista una Juventus diversa, non perfetta, ma certamente più compatta e determinata.
La Juventus torna a giocare da squadra
Nelle ultime settimane il problema principale non era stato soltanto il rendimento dei singoli. La Juventus aveva dato spesso l'impressione di essere una squadra incapace di reagire alle difficoltà, con reparti troppo distanti e giocatori poco coordinati. Contro il Napoli emergono invece segnali differenti. La squadra cerca di restare corta, affronta i duelli con maggiore convinzione e soprattutto non perde fiducia quando il risultato rimane bloccato.
È un cambiamento importante, perché dimostra che il gruppo possiede ancora le risorse mentali per invertire la tendenza.
I subentrati dimostrano che tutti possono essere decisivi
Uno degli aspetti più interessanti della partita riguarda il contributo dei giocatori entrati dalla panchina. Zhegrova partecipa direttamente all'azione del vantaggio, creando superiorità numerica e servendo Alajbegovic. Boga realizza il gol del definitivo 2-0. Sono due episodi che dimostrano quanto sia importante avere una rosa coinvolta e pronta a rispondere. Una squadra che vuole tornare competitiva non può dipendere esclusivamente dagli undici titolari.
Deve trovare risorse anche tra chi gioca meno, tra chi attraversa un momento difficile e tra chi aspetta un'occasione.
Spalletti aveva chiesto carattere, i giocatori hanno risposto
Alla vigilia della partita, Spalletti aveva insistito soprattutto sulla necessità di recuperare una forza mentale capace di resistere alle difficoltà, la prestazione contro il Napoli va proprio in questa direzione. La Juventus non domina ogni fase della gara e deve ringraziare Vicario per un intervento importante nel primo tempo. Ma non si disunisce, continua a cercare il vantaggio e riesce a trovare le giocate decisive nella ripresa.
È la differenza tra una squadra che subisce gli eventi e una squadra che prova a determinarli.
La vittoria deve diventare un nuovo punto di partenza
Sarebbe sbagliato pensare che una sola partita abbia cancellato tutti i problemi. La Juventus deve ancora migliorare nella costruzione offensiva, nella gestione del possesso e nella continuità delle prestazioni. Ma il successo contro il Napoli dimostra che la squadra può ritrovare compattezza. Adesso la sfida più difficile sarà confermare questo atteggiamento nelle prossime gare. La forza del gruppo non si misura soltanto quando arrivano le vittorie, ma soprattutto nella capacità di reagire dopo le sconfitte. Contro il Napoli la Juventus ha mostrato di avere ancora questa capacità.
Spalletti deve fare in modo che non venga smarrita nuovamente.


